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Pensioni lavori usuranti e precoci Governo Letta: il punto della situazione aggiornato

Come potrebbe cambiare il mondo delle pensioni di precoci e usuranti



Si è aperta oggi una settimana decisiva per questioni cruciali per l’Italia e il governo che si appresta a varare la Legge di stabilità che deve essere presentata entro il 15 ottobre.

In discussione questione Imu, lavoro, carichi fiscali, pensioni. E se per il mondo pensionistico non si prospetta alcuno stravolgimento sostanziale dell’attuale impianto, considerando che nel suo discorso programmatico il premier Letta non ne ha fatto menzione, qualche cambiamento potrebbe arrivare solo per determinate categorie di lavoratori, come precoci e usuranti. Per loro, infatti, da tempo ormai si chiedono norme ad hoc per permette di andare in pensione con le vecchie regole.

Il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, aveva già promesso di sistemare le questioni che riguardano i diritti di chi ha lavorato in condizioni particolari. Altra modifica potrebbe riguardare l’età pensionabile per le donne: molti, infatti, ne hanno chiesto l’uscita anticipata rispetto agli uomini perché aver equiparato l’età pensionabile per uomini e donne è stata considerata un’ingiustizia sociale.

Intanto oggi iniziano gli incontri fra il governo presieduto da Enrico Letta e i sindacati. Le richieste dei lavoratori riguardano la possibilità di potersi ritirare con qualche anno di anticipo rispetto alle soglie stabilite dall’attuale riforma pensionistica.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il