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Imu 2013: seconda rata prima casa,seconda casa,terreni,capannoni: ancora modifiche possibili

Imu 2013 ed eventuali modifiche: le proposte



La Legge di Stabilità dovrebbe portare all’approvazione ufficiale della cancellazione del pagamento Imu 2013 per prime case e terreni agricoli e dovrà inserire nel panorama fiscale del 2014 la service tax.

Fra le richieste di modifica già presentate emerge quella di ridurre la cancellazione della prima rata Imu agli immobili con rendita catastale inferiore ai 750 euro.

Secondo questa proposta, se si fa pagare l’imposta ai proprietari di una abitazione che è oltre questa soglia, si potrebbero recuperare 1,2 miliardi da impiegare per far tornare l’Iva al 21% dal primo novembre (706 milioni), alla Cig in deroga (400 milioni) e al fondo affitti (50 milioni).

Altro emendamento in discussione punta a colpire la casa con un aumento della tassazione: il Pd chiede, infatti, di far tornare l'Irpef per le case sfitte. Attualmente i proprietari di seconde case non date in locazione pagano l'imu.

L'emendamento, invece, riporta che il reddito dominicale dei terreni non affittati e il reddito dei fabbricati non locati, assoggettati all'imposta municipale propria, ad eccezione del reddito dell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale e quello delle relative pertinenze, concorrono a formare base imponibile dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali, nella misura del 50%.

La proposta ha scatenato polemiche da parte di Confedilizia e il presidente Sforza Fogliani sottolinea che non si possono far scattare punizioni fiscali se non si trovano inquilini ai quali dare in affitto una casa.

Altre modifiche dovrebbero riguardare le unità immobiliari concesse in uso gratuito ai parenti, entro il primo grado o ai fratelli o sorelle, che le utilizzino come abitazione principale, limitatamente alla quota di rendita risultante in catasto eccedente il valore di 500 euro, e il gettito da queste misure consentirebbe, secondo i parlamentari del Pd che hanno firmato l'emendamento, di consentire alle aziende di detrarre nella misura del 50% l'imu; e modifiche che puntano a colpire banche e assicurazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il