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Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Letta: punto della situazione aggiornato

Si attendono risposte alle pensioni a giorni: modifiche davvero in arrivo?



Sono partiti oggi, lunedì 7 ottobre, gli incontri fra il governo e i sindacati sulle eventuali modifiche alle pensioni da apportare nella Legge di Stabilità. Le richieste dei lavoratori sono indirizzate verso una maggiore flessibilità, anche se la proposta avanzata da Cesare Damiano sembra sia ormai di difficile approvazione.

I lavoratori chiedono comunque il diritto di potersi ritirare con qualche anno di anticipo rispetto all’attuale soglia dei 66 anni fissata dall’attuale sistema stabilito dall’ex ministro Fornero, nonostante le penalizzazioni previste nell'assegno mensile.

E se la strada in questo senso sembra difficile, è più probabile che la Legge di Stabilità discuta dei lavori precoci e usuranti e della questione esodati. Per evitare, infatti, di discriminare chi ha iniziato a lavorare prestissimo o chi ha lavorato, e lavora, in condizioni estreme dovrebbero essere pensate regole specifiche che prevedano equità.

Allo stesso tempo, per evitare che si crei un nuovo esercito di esodati, è necessario che il governo operi per il recupero di nuove risorse necessarie a tutelare migliaia di persone che altrimenti rischiano di rimanere senza lavoro e senza pensioni, non potendo, così, riuscire a vivere dignitosamente. Eventuali risposte a tali situazioni si potranno conoscere solo tra qualche giorno.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il