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Esodati e Legge Stabilità 2013-2014: soluzioni invocate ma non se ne parla

Questione esodati ancora aperta: soluzioni in Legge di stabilità?



Tra Imu 2013, ripristino dell’Iva al 21%, cuneo fiscale e lavoro, il governo Letta è a lavoro per la definizione della prossima Legge di Stabilità, che deve essere presentata entro il 25 ottobre, ma in essa non sembra si faccia menzione di questioni ugualmente urgenti come modifiche alle pensioni e soluzioni per gli esodati. Eppure servirebbero soluzioni in questo senso, sia nel lungo periodo sia nel breve, per fare andare in pensioni chi ne ha già diritto.

Considerando infatti l’esercito dei 130 ila salvaguardati dall’ex governo Monti, solo 11mila hanno effettivamente beneficiato delle tutele. Servono, dunque, ulteriori risorse e ulteriori soluzioni per evitare si creino ancora esodati.

Secondo le stime, i lavoratori che rischiano di rimanere disoccupati e senza la pensione entro il 2018 sono almeno 200-250mila. Intanto, è scaduta il 25 settembre la possibilità per gli ultimi 10.130 esodati che rientrano nel terzo decreto di tutela dell’ex governo Monti di presentare la domanda per l'accesso alla salvaguardia.

Il terzo contingente di esodati salvaguardati comprende lavoratori il cui rapporto di lavoro dipendente è terminato entro il 30 settembre 2012 e messi in mobilità ordinaria o in deroga tramite accordi firmati non oltre il 31 dicembre 2011, aventi maturato i requisiti per la pensione entro il 31 dicembre 2014 o durante il periodo della mobilità.

Questi 10mila esodati sono gli ultimi che ipoteticamente dovrebbero ricevere la pensione, in realtà la platea di coloro che deve ancora effettivamente riceverla è ben più vasta. E’, dunque, necessario che il governo si impegni in tal senso anche se la momento la Legge di Stabilità non comporta alcuna modifica in merito.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il