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Detrazioni 55% casa, bonus cucina, mobili, arredamento, elettrodomestici: novità regole e proroga

Possibile nuova proroga per eco bonus ristrutturazioni? Le procedure



La proroga dell'ecobonus per le detrazioni di lavori di ristrutturazioni edilizie è stato uno dei successi di questo governo tanto che si potrebbe pensare ad un'altra eventuale proroga.

Se ne potrebbe riparlare solo con la discussione della Legge di Stabilità, ma intanto il bonus continua a riscuotere successo. Possono richiedere le detrazioni del 50% delle spese sostenute per ristrutturazioni, mobili ed elettrodomestici coloro che appunto effettuano ristrutturazioni edilizie a partire dal 26 giugno 2012 e fino al 31 dicembre prossimo.

L’importo agevolabile è pari a 10 mila euro e il bonus sarà della metà. Negli acquisti detraibili rientrano letti, armadi, scrivanie, divani e in generale gli elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (classe A per i forni) ma anche le spese di trasporto e montaggio.

Se i lavori di ristrutturazione riguardano le parti comuni condominiali, le opere di ristrutturazione dello stabile non permettono ai singoli condomini detrarre le spese sostenute per acquistare mobili e grandi elettrodomestici da destinare all’arredo della propria unità immobiliare.

Per ottenere le detrazioni quando si farà la dichiarazione dei redditi, è necessario seguire le indicazioni e le procedure segnalate dall’Agenzia delle Entrate, a partire dal fatto che si dovrà pagare l’acquisto con bonifici bancari o postali, indicando la causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche e da Poste Italiane per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati.

Ma qualche tempo fa, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato che i pagamenti possono essere effettuati anche con carte credito o di debito e in questo caso a far fede sarà la data di pagamento che corrisponde al giorno di utilizzo della carta da parte del titolare. Questa data è, infatti, quella che risulta nella ricevuta telematica di avvenuta transazione e non nel giorno di addebito.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il