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Conti Deposito 2013: i migliori a 6 mesi Ottobre 2013. Confronto rendimenti e condizioni

Migliori conto deposito a sei mesi: le offerte di ottobre 2013



Investire in un conto deposito per molti italiani rappresenta una scelta conveniente per proteggere la propria liquidità, perché sicuri e capaci di garantire buoni rendimenti, anche se dal primo gennaio 2013 l'imposta di bollo è salita, passando dallo 0,10% allo 0,15% annuo sulle somme depositate, con un minimo di 34,2 euro.

Molti hanno pensato che con l’aumento dell’imposta di bollo sui conti deposito la loro convenienza sarebbe venuta meno ma invece la tendenza non è cambiata.

I conti deposito presentano tassi di interesse molto più alti rispetto ai conti correnti tradizionali e sono investimenti che non presentano particolari rischi perchè sono assicurati dal fondo interbancario di tutela dei depositi. I conti deposito possono essere liberi e vincolati: i primi permettono di avere sempre disponibilità del denaro depositato; mentre un conto deposito vincolato permettono poi di ritirare i propri risparmi solo alla scadenza del periodo di vincolo, da 1 a 36 mesi, con rendimenti più alti dei conti deposito liberi e crescenti in base ai mesi di vincolo stabiliti.

Tra le migliori offerte di conto deposito per i vincoli a sei mesi in questo mese di ottobre 2013, spicca l’offerta di WebSella, che propone un tasso di rendimento lordo pari al 2,80%, un investimento minimo di mille euro, con accredito degli interessi alla scadenza del vincolo e spese di liquidazione gratuite, e pagamento dell'imposta di bollo.

A seguire ci sono le proposte del conto deposito di CheBanca! che ha tasso annuo lordo 3,50%, netto 2,63%, per 6 mesi pari a 262,9 euro; del conto corrente di Banca Popolare Milano, che offre un tasso annuo lordo 2,77%, netto 2,04%, con rendimento netto per 6 mesi pari a 203,95 euro.

E ancora, il conto deposito Webank che prevede il 2,50% di tasso di interesse lordo; e di Rendimax Vincolato di Banca Ifis che prevede un tasso di interesse lordo del 2% per chi sceglie la liquidazione anticipata, e del 2,25% per chi sceglie la liquidazione posticipata.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il