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Telecom Italia: rating abbbassato a Junk. Alitalia: nessun accordo e piano ieri.Cosa può succedere

Fumata nera per Alitalia: cosa succederà?



Ieri lunedì 7 ottobre fumata nera per Alitalia, dopo l'incontro tra il governo e i vertici della compagnia. Il presidente e l'amministratore delegato della compagnia, Roberto Colaninno e Gabriele Del Torchio, sono andati via senza rilasciare dichiarazioni.

Ma a quanto si apprende la situazione sarebbe molto seria. Il governo si sarebbe preso del tempo per valutare come aiutare e supportare Alitalia verso l'ipotesi al momento ritenuta più realistica, cioè quella dell'integrazione con Air France.

L'incontro di Palazzo Chigi, infatti, con il quale il governo sperava di sbloccare le risorse necessarie alla sopravvivenza della compagnia aerea, si è risolto in un nulla di fatto e quindi la trattativa proseguirà a oltranza, con l'obiettivo di arrivare all'integrazione con Air France passando per il sostegno da parte di un soggetto pubblico.

Questo lo scenario che hanno descritto fonti vicine al dossier, scenario nel quale non è chiaro quale possa essere l'eventuale ruolo di Ferrovie: il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha, infatti, chiarito che il governo non ha mai proposto l'ingresso di Fs in Alitalia.

Il governo starebbe inoltre valutando quale possa essere il soggetto pubblico che possa accompagnare la compagnia verso tale processo. Intanto Standard & Poor's ha messo i rating BBB-/A-3 di Telecom in creditwatch negativo. Il giudizio sul merito del credito del gruppo di tlc potrebbe essere tagliato a livello junk.

L'agenzia di rating, citando le dimissioni del presidente esecutivo e l'incertezza sull'orientamento strategico futuro, intende prendere una decisione sull'eventuale declassamento entro novembre, dopo aver esaminato con il management di Telecom l'orientamento strategico del gruppo.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il