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Pensioni usuranti e precoci Governo Letta:nessuna parola da Ministro Giovannini ma c'è speranza

Possibili modifiche per precoci e usuranti: le aperture del ministro Giovannini



Nessuna controriforma all’attuale Legge Fornero sulle pensioni perchè il sistema deve stare in equilibrio e il meccanismo della flessibilità proposto da Cesare Damiano al momento è impossibile da attuale per mancanza di fondi: questa la posizione del ministro del Welfare, Enrico Giovannini, in materia di previdenza.

Secondo Giovannini, “Le proposte di flessibilizzazione presentate da alcuni parlamentari avrebbero l'effetto di aumentare il numero delle pensioni dal 2014, per un onere di diversi miliardi all'anno. Inoltre, la penalizzazione prevista nel caso di pensionamento anticipato non compenserebbe l'onere delle altre pensioni che lo stato dovrebbe pagare e costerebbe miliardi”.

Ma nonostante la chiusura a modifiche che possano stravolgere l’attuale impianto pensionistico, Giovannini non chiude però la porta a forme di flessibilità e spiega: “Questo non vuol dire che non ci dobbiamo porre il problema e ipotizzare strumenti che vadano nella direzione indicata' aggiungendo che il governo sta valutando proposte diverse da quelle suggerite in Parlamento, e che nei prossimi giorni, anche in vista della presentazione della legge di Stabilità, ci saranno i necessari approfondimenti tecnici”.

Il ministro ha, infatti, precisato che i tecnici lavorano a un provvedimento per alcune categorie di lavoratori, che senza riferimenti espliciti, potranno essere precoci e usuranti, per cui dovrebbero pensate norme ad hoc, per esodati e anche per chi ha perso il lavoro dopo la scadenza del 31 dicembre 2011 ed è vicino all'età pensionabile.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il