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Pensioni, esodati, imu, service tax,lavoro,tasse: Legge di Stabilità 2013-2014. Novità e modifiche

Le possibili misure che saranno inserite nella Legge di Stabilità



Imu, Service Tax, taglio del cuneo fiscale, lavoro, pensioni ed esodati: sono queste le grandi questioni che dovranno essere affrontare nelle nuova Legge di Stabilità, manovra che nelle intenzioni del governo dovrebbe servire a spingere la ripresa dell’Italia, da presentare entro il 15 ottobre, e che, come annunciato dal premier Enrico Letta, “sarà imperniata sulla riduzione del carico fiscale sul lavoro”.

Le misure che Letta ha annunciato riguardano interventi per rendere più pesanti le buste paga dei lavoratori, alleggerire il carico per le imprese e incentivare il lavoro a tempo indeterminato.

L’obiettivo è comunque un taglio del cuneo fiscale per garantire ai lavoratori, dal 2014, buste paga più pesanti. Sul fronte Imu, dopo essere saltato e successivamente riammesso l'emendamento del Pd che tendeva ad escludere dalla cancellazione del pagamento della tassa i più abbienti, c’è stato un dietrofront. In discussione poi il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali, la questione esodati e possibili modifiche alle pensioni, anche se non si è fatto alcun accenno in merito.

L’attuale riforma pensionistica, definita dall’ex ministro Fornero, non sarà, infatti, stravolta, ma ciò non significa che non saranno pensate modifiche all’impianto.

Nel suo discorso di due giorni fa, il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, ha spiegato che “Le proposte di legge sulla flessibilizzazione dell'età pensionabile avrebbero il prevedibile effetto di aumentare consistentemente il numero di pensioni dal 2014, determinando un onere di diversi miliardi di euro l'anno. La penalizzazione legata all'anticipo non sarebbe in grado di compensare il maggior onere.

Quindi tale formula appare incompatibile non solo con il percorso della Riforma delle pensioni ma anche con l'indirizzo del governo di voler ridurre il costo lavoro”. Il governo sta, dunque, valutando soluzioni diverse da quelle proposte dai singoli parlamentari.

Una soluzione finanziariamente sostenibile potrebbe anche consentire ad alcune categorie di esodati e a chi ha perso il lavoro dopo il 31 dicembre 2011 di trovare una soluzione a regime. I sindacati spingono per una soluzione definitiva per gli esodati.

Secondo la Cgil, infatti, “La vicenda esodati non è affatto risolta e il sistema pensionistico prodotto dalla Legge Fornero è insostenibile per gli effetti devastanti che produce sul mercato del lavoro, oltre che sulla condizione delle persone”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il