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Pensioni anzianità e vecchiaia Governo Letta: assegno più alto e modifiche età. Richieste sindacati

Uscita anticipata e assegni più alti: le richieste per modifiche in prossima Legge di Stabilità



Uscita anticipata per alcune categorie di lavoratori come precoci e usuranti, una riduzione delle imposte sul lavoro e sulle pensioni attraverso un intervento sul cuneo fiscale, e un assegno più alto.

Queste le richieste dei sindacati al governo. Susanna Camusso della Cgil, parla della necessità di risolvere l’ingiustizia nella distribuzione del reddito e la sovrabbondante tassazione sul lavoro dipendente e sulle pensioni e avverte: “Se la Legge di Stabilità non scioglierà questo nodo, non si potrà che procedere con la mobilitazione. Senza risultati si deve avviare una stagione unitaria di mobilitazione”.

Cgil Cisl e Uil hanno invitato il governo rendersi conto delle difficili condizioni di vita della popolazione anziana del nostro paese, fortemente penalizzata negli ultimi anni dal blocco della rivalutazione delle pensioni, dall’aumento di tasse, imposte e tariffe.

Le sigle sindacali chiedono, pertanto, al premier “una decisa inversione di tendenza nelle politiche fin qui attuate, utilizzando la leva fiscale per restituire ai pensionati il potere d’acquisto perso negli ultimi anni”. Tra le richieste assegni più alti e la necessità di rivedere le norme Fornero di uscita dal lavoro per alcune categorie di lavoratori.

Secondo Nicola Nicolosi, segretario nazionale Cgil, “L’età della pensione è diventata troppo alta e il naturale turn-over del mercato del lavoro si è fermato, in aggiunta alle difficoltà provocate da una crisi che non si vedeva da quasi un secolo.

Il governo non vuole cambiare rotta, ci fa sapere Giovannini. Ma così facendo condanna più generazioni alla precarietà e l’intera struttura sociale del paese ad una sofferenza sempre più evidente, segnalata di volta in volta dai principali istituti statistici e di ricerca”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il