Azioni e Borsa Europa ed Emergenti: previsioni buone Ottobre-Novembre 2013 se Usa reggono

Emergenti, Giappone e Europa: migliori investimenti in azioni se Wall Street regge. La situazione



Aumentare l’esposizione azionaria su Paesi emergenti e sull’Europa: questo il consiglio dei gestori interpellati dal Sole 24 Ore in considerazione della situazione americana che vede contrapposti il presidente Barack Obama e il congresso a maggioranza repubblicano.

Non c'è nessun passo avanti sul tema del debito ma il confronto tra Barack Obama e i repubblicani continua. Si è, dunque, ancora ben lontani da un clima di rottura. Eric Cantor, capogruppo repubblicano alla Camera, ha detto infatti che “il confronto continuerà, si continua a lavorare”. E il presidente Obama “non vede l’ora di fare progressi, continuando il confronto con tutti i gruppi di Capitol Hill”.

In questo clima, secondo Andrea Delitalia, responsabile investiment advisory della svizzera Pictet AM, “Chi pensa di fare grandi affari potrebbe rimanere deluso. Meglio, se si ha un portafoglio ben diversificato, rimanere fermi”. Il consiglio è che “chi è poco esposto in azioni è opportuno che aumenti un pò questa posizione.

Meglio orientarsi verso le aree emergenti che, dopo lo stop al tapering, la politica espansiva monetaria della Fed, hanno riacquistato forza. Bene anche il Giappone”.

L'area euro è, invece, ancora sottovalutata. Ma se Wall Street regge andranno bene, come riportato dal Sole 24 Ore, anche “i ragionamenti in chiave tattica sull'Europa, oltre che sugli emergenti”.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il