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Tfa Speciali (Pas): novità di questa settimana aggiornate Facciamo il punto

Come saranno i nuovi Tfa speciali e problemi: la situazione



Per l’avvio dei corsi per i nuovi Tfa Speciali, Pas, il ministero dell’Istruzione non ha ancora emanato i due provvedimenti di attuazione e senza questi due provvedimenti l’inizio dei nuovi Pas non verrà stabilito.

Intanto, la Libera Università di Bolzano, le tre Intendenze scolastiche della Provincia di Bolzano e la Sovrintendenza della Provincia di Trento si sono mobilitate già nel mese di luglio per organizzare i cosiddetti Percorsi Abilitanti Speciali (PAS).

La Libera Università di Bolzano aveva previsto di avviare parte dei Pas già dal semestre invernale e aveva deciso di aprire agli iscritti i già esistenti corsi relativi al Tirocinio Formativo Attivo (TFA). Nel frattempo le Intendenze scolastiche della provincia di Bolzano e la Sovrintendenza della provincia di Trento hanno raccolto ed esaminato le domande di ammissione.

In attesa di notizie da parte del Miur anche i 65.973 insegnanti che hanno presentato domanda per la frequenza del corso di abilitazione nell’a.a 2013/14. Si tratta di insegnanti che attendono di conoscere dagli Uffici Scolastici i risultati dei controlli dei titoli.

Ma anche in questo caso gli Uffici attendono chiarimenti dal Miur. Al momento l’unico USR che ha pubblicato un primo elenco con i nominativi dei docenti candidati per l'abilitazione all'insegnamento è il Molise e l’Università di Bologna sta valutando la possibilità di attivare alcuni dei percorsi previsti dal dm n. 58 del 25 luglio 2013 (PAS).

Secondo le prime informazioni, comunque, i nuovi Tfa Speciali dovrebbero partire per gennaio-febbraio 2014, per poi concludersi a giugno-luglio, con costi che dovrebbero oscillare tra i 500 e i 2mila euro, mentre si attendono, inoltre, comunicazioni in merito alle sedi in cui si svolgeranno i prossimi Tfa speciali.

Ma coloro che hanno svolto i Tfa ordinari e che rischiano di ritrovarsi nelle retrovie delle assunzioni non ci stanno e sono scoppiate le prime polemiche, che si sta svolgendo soprattutto tramite petizioni sul web tra i precari abilitati con la laurea in scienze della formazione e i precari diplomati che accederanno ai percorsi abilitanti speciali.

Il motivo del contendere è che i primi ritengono che essere più titolati perché in possesso della laurea sia un requisito in più da considerare, i secondi puntano sul fatto che l’esperienza a volte fa più della teoria.

Intanto, nell’attesa si risolva questo contenzioso, il Tar Lazio ha fissato per il 20 febbraio 2014 la discussione per ricorsi presentati dagli esclusi dai Pas.

Sono, infatti, 3.400 i candidati esclusi che si sono rivolti agli avvocati dell’Anief per fare ricorso al Tar Lazio e ottenere l’iscrizione con riserva ai corsi universitari abilitanti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il