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Legge stabilità 2013: novità oggi aumento stipendio, Imu, tasse, Iva, reddito Minimo

Le probabili misure nella nuova Manovra: cosa potrebbero prevedere



Taglio del cuneo fiscale, aumenti in busta paga, rimodulazione Iva, Service Tax, pensioni, reddito minimo e nuovi tagli ai ministeri: sono queste le misure che ci si aspetta siano contenute nella nuova Legge di Stabilità che sarà presentata domani, martedì 15 ottobre.

Il premier Letta ha ribadito che il cuore della nuova Legge di Stabilità la riduzione del cuneo fiscale, per aumentare la busta paga dei lavoratori dal 2014. Gli aumenti dovrebbero essere di 250-300 euro che verrebbero erogati in unica soluzione.

In discussione la questioni pensioni: archiviata definitivamente la possibilità di un intervento che arrivi a modificare l’attuale sistema previdenziale voluto dall’ex ministro Fornero con quel sistema di uscita dal lavoro più flessibile, proposto da Cesare Damiano ma ritenuto dal ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, troppo costoso per le risorse a disposizione, l’unica certezza che al momento si ha è che non nel 2014 non ci sarà alcuna rivalutazione delle pensioni nel 2014 rispetto all'inflazione per i redditi da pensione superiori a 6 volte il minimo (circa 3.000 euro al mese).

Giovannini ha spiegato che per gli importi tra tre e cinque volte il minimo (tra i 1.500 e i 2.500 euro al mese) ci sarà una rivalutazione pari al 90% rispetto all'inflazione mentre per gli importi tra i cinque e le sei volte il minimo la rivalutazione sarà al 75% dell'inflazione.

Oltre le sei volte il minimo, scatterà, invece, una 'sterilizzazione’ per il 2014 mentre per gli anni successivi ci sarà di nuovo per le pensioni più alte una rivalutazione al 75%.

Il governo dovrebbe dare il via libero anche al cosiddetto reddito minimo con la Legge di Stabilità. A dichiararlo il ministro del Lavoro Enrico Giovannini, che ha detto: “C'è una proposta elaborata da un gruppo di esperti che prevede un sostegno per chi ha un reddito al di sotto della soglia di povertà.

Un'attivazione che si riceverà solamente solo a condizione che ci si attivi seriamente a cercare lavoro, che nel caso si abbia figli li si faccia frequentare la scuola e li si porti alle visite di controllo medico. Si parte dal 2014 ma si farà con gradualità”.

Il reddito minimo non è una forma di reddito di cittadinanza ma un patto tra cittadini in difficoltà economica e lo Stato. Il sostegno è condizionato dall'impegno del beneficiario a perseguire concreti obiettivi di inclusione sociale e lavorativa, un patto di reciproca responsabilità tra il beneficiario e l'amministrazione pubblica, che si impegna a offrire adeguati servizi di accesso e di sostegno.

Questo sistema potrà essere rivolto a tutti i cittadini, inclusi gli immigrati legalmente residenti o quelli stabilmente residenti secondo le direttive comunitarie, che si trovano ad affrontare un periodo di crisi economica, non solo quelli appartenenti a una determinata categoria. Nella nuova Legge di Stabilità sarà poi definita la Service Tax, nuova tassa che andrà a sostituire Imu e Tares e che secondo le stime rappresenterà una vera e propria stangata per i contribuenti italiani.

Secondo le indiscrezioni questa nuova tassa avrà un'aliquota di partenza del 3 per mille, cioè una tassa di 30 centesimi a metro quadro e colpirà non solo i proprietari ma anche gli inquilini. Probabili novità anche per quanto riguarda l’Iva: dopo l’aumento dal 21 al 22% scattato il primo ottobre, qualche giorno fa è stata annunciata una probabile revisione delle aliquote Iva che potrebbero passare dalle attuali 3 a 4.

Si stanno, infatti, effettuando simulazioni con una quarta aliquota al (7-8%), nella quale far confluire alcuni beni ora al 4% ed altri del 10%, ma tutto è ancora in fase di studio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il