BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Legge di Stabilità: Misure approvate, novità e ultime notizie. Governo Letta

Riduzione cuneo fiscale, tagli alla sanità, Trise: quali le misure in approvazione oggi?



AGGIORNAMENTO Le novità e misure ufficiali approvate nella legge di stabilità 2013-2014 dal Governo Letta le abbiamo spiegate e descritte nel dettaglio in questo articolo

Approda oggi, martedì 15 ottobre, in Consiglio dei Ministri la nuova Legge di Stabilità che conterrà misure per 10-12 miliardi per il 2014. Il premier Enrico Letta ha annunciato ieri: “La legge di stabilità la vedrete domani sera, pomeriggio, sarà pluriennale perché vogliamo intervenire sul lungo periodo, per tre, anni per dare certezze a imprenditori e lavoratori”, mentre il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, ha annunciato che “Nella legge di stabilità c'è spazio per gli investimenti sia quelli di natura infrastrutturale come ferrovie e Anas sia un allentamento del patto di stabilità per i comuni che daranno più risorse agli investimenti”. 

La bozza della nuova Legge di stabilità prevede tagli per 4,150 miliardi sulla sanità pubblica. In particolare: 2,650 miliardi sul finanziamento alla spesa sanitaria, 660 miliardi come tetto ai farmaci; 840 miliardi sulla spesa ospedaliera. Il risparmio annuale è di 1 mld nel 2014, 1,540 mld nel 2015, 1,610 nel 2016.

Ma il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha dichiarato di aver parlato con il ministro Saccomanni sull’impossibilità di attuare questi tagli che manderebbero al collasso il sistema sanitario sanitario. E ha spiegato: “Ho detto con grande chiarezza che il Sistema Sanitario Nazionale (Ssn) non può sopportare i tagli che abbiamo letto sui giornali, da 1,5 a 3 miliardi.

La sanità ha avuto tagli per 22 miliardi negli ultimi anni. Siamo in una fase di ristrutturazione importante e di recupero di risorse dalle regioni. Se vogliamo mantenere certi standard non possiamo subire altri tagli”.

Ma non solo: cuore della Legge di Stabilità, come già annunciato giorni fa dal premier Letta, è la riduzione del cuneo fiscale, accompagnato dall’aumento della tassazione (dal 20 al 22%) sulle rendite finanziarie, dal contributo di solidarietà dalle pensioni d'oro per un periodo di tre anni e dalla Trise, la nuova tassa su casa e rifiuti.

Sono queste alcune delle misure contenute nella bozza della Legge di Stabilità sul tavolo del Consiglio dei ministri oggi. Addio, dunque, Service Tax e Tares: dovrebbe, infatti, arrivare la nuova tassa sulle case e sui rifiuti che si chiamerà Trise e sarà divisa in due componenti: la Tari e la Tasi.

Si tratta di un tributo sui servizi comunali, che sarà istituito in tutti i comuni del territorio nazionale e sarà articolato, come accennato, in due componenti: la prima, a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento svolto in regime di privativa pubblica ai sensi della vigente normativa ambientale, di seguito denominata Tari; la seconda, a fronte della copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni, di seguito denominata Tasi.

A partire dal prossimo anno, l'aliquota applicata sulle rendite finanziarie passerà dall'attuale 20% al 22%, e salirà anche l'imposta di bollo sulle comunicazioni relative ai prodotti finanziari, che passano dall'1,5 per mille all'1,65 per mille a partire dal prossimo anno.

Sul fronte lavoro, sono arrivo 600 milioni di euro nel 2014 per la cig in deroga. L'autorizzazione di spesa, si legge nella bozza, ‘è incrementata, per l'anno 2014, di 600 milioni di euro per essere destinata al rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga’.

Previste poi deduzioni Irap, fino ad un massimo di 15 mila euro a dipendente, per i nuovi assunti, e allo studio vi sarebbero anche ipotesi per ridurre il peso del fisco sul lavoro dipendente.

Nella bozza della Legge di Stabilità vengono infatti presentate due diverse proposte per aumentare le detrazioni Irpef ai lavoratori dipendenti. La prima comporterebbe, secondo alcune stime, un aumento dello sconto fiscale, per redditi fino a 15 mila euro, di circa 112 euro medi l'anno. Benefici che si riducono quando il reddito aumenta fino a 55 mila euro.

Per redditi pari a 35 mila euro, infatti, il vantaggio si ridurrebbe a 56 euro l'anno medi. Il costo per l'erario, in questo caso, ammonterebbe a 1,8 mld. Nella seconda ipotesi, invece, il bonus , sempre per redditi fino a 15 mila, si aggirerebbe intorno ai 221 euro l'anno.

Previsto, inoltre, il blocco della contrattazione nel pubblico impiego estesa a tutto il 2014. Per quanto riguarda poi le pensioni, nel solo 2014 non ci sarà rivalutazione per le pensioni complessivamente superiori a 6 volte il minimo, circa 3mila euro.

Rivalutazione piena, invece, per i trattamenti pensionistici pari o inferiori a tre volte il minimo. Al 90% invece per quelle superiori a tre volte il trattamento minimo Inps; al 75% per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a quattro volte il trattamento minimo Inps; al 50% per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a cinque volte il trattamento minimo Inps.

Inoltre, dal primo  gennaio 2014 e per un periodo di tre anni, le pensioni complessivamente superiori a 100.000 euro lordi annui, dovranno versare un contributo di solidarietà pari al 5% della parte eccedente e fino a 150.000 euro, del 10% per la parte eccedente 150.000 euro e del 15% per la parte eccedente fino a 200.000 euro.

Quanto all'Iva, l'ipotizzata quarta aliquota del 7% potrebbe non essere aggiuntiva alle tre attuali aliquote (4%, 10% e 22%) ma potrebbe sostituire una delle due aliquote ridotte, attraverso una rimodulazione complessiva dei beni che riguarderà anche l'aliquota ordinaria.

Le novità su cui starebbe lavorando il governo riguardano anche il fondo per le missioni di pace, che dovrebbe essere incrementato di 900 milioni di euro per l'anno 2014. La nuova Legge di Stabilità dovrebbe riportare a cinque anni la deducibilità sui crediti per banche e assicurazioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il