BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Legge di stabilità: tasse, blocco statali, Tasi nuova Imu, aumento stipendi. Le novità

Le novità della nuova Legge di Stabilità: oggi le misure ufficiali



AGGIORNAMENTO Le novità e misure ufficiali approvate nella legge di stabilità 2013-2014 dal Governo Letta le abbiamo spiegate e descritte nel dettaglio in questo articolo

Tra taglio del cuneo fiscale e detrazioni Irap, la nuova Legge di Stabilità, che sarà approvata oggi in Consiglio dei Ministri, prevede diverse misure a sostegno del lavoro e dell’occupazione, novità sulle pensioni, anche se non sono quelle auspicate da sindacati e lavoratori nel corso di questi mesi, e novità per quanto riguarda Service Tax e Imu.

La nuova Legge di Stabilità dovrà, infatti, definire la nuova Service tax, che dovrebbe  accorpare sia la tassazione sugli immobili che la tassa sui rifiuti, Tares.

Ma, in base alla bozza circolata, il nuovo tributo sui servizi comunali si chiamerà Trise e non più Service Tax e si articolerà in due parti: la prima riguarderà la gestione dei rifiuti urbani (Tari), mentre la seconda coprirà i costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni (Tasi) che sarà dovuta da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo le unità immobiliari, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune le unità stesse.

Ciò significa che il nuovo tributo, come in realtà già previsto per la Service Tax, non sarà pagato solo dai proprietari ma anche dagli inquilini. L'aliquota di base della Tasi (cioè della tassa sui servizi indivisibili della casa) dovrebbe essere fissata all'1 per mille. Sul fronte lavoro, sono previste deduzioni Irap per i nuovi assunti, per un massimo di 15.000 euro a dipendente.

La detrazione base riconosciuta ai lavoratori dipendenti potrebbe salire invece da un valore di 1.338 a 1.450 euro, mentre dale la tassa sulle rendite finanziarie dal 20 al 22% ed è stato definito un rifinanziamento da 600 milioni per la Cig, e la contribuzione aggiuntiva dell'1,4% pagata dal datore di lavoro nel caso di trasformazione di un contratto da tempo determinato a tempo indeterminato sarà completamente restituita.

La bozza della Legge di Stabilità elimina anche il periodo di sei mesi, dalla cessazione del precedente contratto a termine, previsto per l'erogazione dalla riforma Fornero. Colpiti gli statali: continua per tutto il prossimo anno il blocco degli stipendi ai livelli del 2010, sono previsti tagli straordinari che investiranno anche le forze di polizia.

Per le pensioni, non vi sarà alcuna rivalutazione per le pensioni pari a 3.000 euro, mentre verranno rivalutate del 100% quelle fino a 1.500 euro, del 90% quelle fino a 2.000 euro, del 75% quelle fino a 5 volte. Per quelle tra i 2.500 e i 3.000 euro la rivalutazione sarà del 50%; a partire dal primo gennaio 2014 si prevede anche il versamento di un contributo di solidarietà.

Questo varrà per un periodo di tre anni, per le pensioni complessivamente superiori a 100.000 euro lordi annui, è previsto un contributo di solidarietà pari al 5% della parte eccedente e fino a 150.000 euro, del 10% per la parte eccedente 150.000 euro e del 15% per la parte eccedente fino a 200.000 euro.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il