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Pensioni usuranti e precoci Governo Letta e Legge stabilità 2013 approvata

Nessuna norma ad hoc per precoci e usuranti? Le novità pensioni della Legge di Stabilità



AGGIORNAMENTO Le novità e misure ufficiali approvate nella legge di stabilità 2013-2014 dal Governo Letta le abbiamo spiegate e descritte nel dettaglio in questo articolo

Nessuna norma ad hoc per lavoratori usuranti e precoci: nonostante negli ultimi tempi si siano susseguite richieste di modifiche destinate a determinate categorie di lavoratori, che potessero ridar loro la possibilità di andare in pensione, di nuovo, con le vecchie regole, cioè quelle antecedenti l’entrata in vigore della legge Fornero, sembra che nella Legge di Stabilità che sarà approvata oggi dal Consiglio dei Ministri, nulla figuri in merito.

Del resto, già nei giorni scorsi si era assaporata l’idea che probabilmente la nuova Manovra non avrebbe apportato alcun cambiamento al sistema previdenziale oggi in vigore, ma le parole del ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, che promettevano determinati interventi sulle pensioni, lasciando, dunque, la porta aperta a cambiamenti auspicati, avevano creato qualche speranza in lavoratori, sindacati e associazioni che da mesi chiedono modifiche.

Le uniche che, invece, ci saranno nella Legge di Stabilità riguardano la rivalutazione delle pensioni e un contributo di solidarietà che dovrà essere versato da chi percepisce pensioni d’oro.

Per quanto riguarda il primo caso, non ci sarà nel 2014 alcuna rivalutazione delle pensioni pari a 3.000 euro, mentre verranno rivalutate del 100% quelle fino a 1.500 euro, del 90% quelle fino a 2.000 euro, del 75% quelle fino a 5 volte. Per quelle tra i 2.500 e i 3.000 euro la rivalutazione sarà del 50%.

Per quanto riguarda, invece, il contributo di solidarietà, per le pensioni d'oro, sopra i 100.000 euro , sarà previsto il versamento di un contributo con la finalità di concorrere al mantenimento dell'equilibrio del sistema pensionistico, del 5% per la parte eccedente i 100 mila euro fino 150 mila, del 10% oltre i 150 mila e del 15% oltre i 200 mila.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il