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Tassa casa: novità Legge di Stabilità 2013 ufficiali. Chi,quando e come deve pagare.

Come cambia la Service Tax: la nuova Trise



Varata dal Consiglio dei Ministri ieri la nuova Legge di Stabilità 2013-2014, presentata in serata dallo stesso premier Letta che ha spiegato: “Siamo in grado di presentare al Parlamento la Legge di Stabilità in due tempi: il primo è quello di oggi, il secondo è quello del passaggio parlamentare. Sarà una manovra senza tasse e senza tagli sul sociale”.

Sono stati scongiurati anche i pesanti tagli alla sanità, di cui si era insistentemente vociferato ieri. Soddisfatto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Novità importanti per quanto riguarda Imu e Service Tax, o meglio, nuova Trise.

Sarà, infatti, questo il nuovo contributo che dovrà essere versato dai contribuenti italiani, che sostituirà la Service Tax, incorporando comunque Imu e Tarese sui rifiuti.  La Trise sui servizi comunali sarà divisa in due parti: la prima riguarderà la gestione dei rifiuti urbani, e d è stata battezzata Tari. La Tari sui rifiuti resterà sostanzialmente uguale alla vecchia Tarsu e si pagherà sempre sui metri quadrati e in considerazione del nucleo familiare.

La seconda, invece, coprirà i costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni (Tasi) che sarà dovuta da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo le unità immobiliari, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune le unità stesse. Il nuovo tributo sarà, dunque, pagato sia dai proprietari che dagli inquilini.

La Tasi rappresenterà la tassa sui servizi comunali indivisibili, come la manutenzione delle strade, l'anagrafe, la polizia urbana. Saranno i Comuni a scegliere le basi imponibili per il nuovo tributo: la rendita catastale o i metri quadrati.

Sulla rendita catastale l'aliquota base sarà dell'1 per mille (contro il 4 per mille della vecchia Imu prima casa) e i Comuni potranno azzerarla oppure elevarla, anche per fasce di reddito, fino al 7,5 per mille per la prima casa. Per metri quadrati, invece, la base della tassa è 1 euro al metro quadrato, anch’esso può essere aumentato o diminuito.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il