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Trise nuova tassa su casa sostituisce Imu e Service Tax. Come funziona e si paga

Cos’è la Trise, come funziona e chi dovrà pagarla



Si chiama Trise la nuova tassa definita dalla Legge di Stabilità 2013-2014 sui servizi destinato a sostituire Imu e Tares. Questo nuovo tributo sui servizi comunali si compone di due parti: una destinata a coprire il costo dei rifiuti e si chiamerà Tari, e un’altra, la Tasi, relativa ai servizi indivisibili erogati dai Comuni.

Entrando più nel dettaglio, la Tari sarà dovuta da chi occupa a qualsiasi titolo l’immobile e verrà calcolata sulla base della superficie calpestabile, mentre per quanto riguarda la Tasi, il presupposto del pagamento è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo del fabbricato.

Sulla base imponibile, i Comunali potranno scegliere quale base imponibile applicare, se quella dell’Imu, e quindi quella rendita catastale moltiplicata per 160, o la superficie, come per la Tari. Nel primo caso l’aliquota di base sarà pari all’1 per mille, nel secondo sarà dovuto 1 euro a metro quadrato.

I Comuni avranno la possibilità in entrambi i casi di ridurre il prelievo fino ad azzerarlo o di aumentalo. Nel caso in cui l’occupante non coincida con il proprietario, i due dovranno pagare separatamente e la quota del proprietario potrà oscillare tra il 70 e il 90%.

Per quanto riguarda l’Imu 2013, invece, confermata la cancellazione per le abitazioni principali ad eccezione di quelle di lusso e delle ville. Le imprese invece potranno dedurre al 50% l’imposta sul reddito l’Imu versata per i propri immobili strumentali.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il