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Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Letta: blocco rivalutazione assegno Legge Stabilità ufficiale

Quali modifiche alle pensioni in Legge di Stabilità?



Nessuna modifica per un'uscita più flessibile e anticipata dal lavoro ma solo blocco della rivalutazione delle pensione e un eventuale contributo di solidarietà sulle cosiddette pensioni d'oro.

La nuova Legge di Stabilità 2013-2014 non ha previsto, come del resto ci si aspettava, le modifiche auspicate all’attuale sistema previdenziale voluto dall’ex ministro Fornero.

Le misure contenute sulle pensioni riguardano, infatti, solo il tema della rivalutazione delle pensioni. Secondo quanto stabilito, dal 2014 l'indicizzazione sarà al 100% per gli assegni fino a tre volte il minimo, al 90% per lo scaglione di pensione compreso tra tre e quattro volte il minimo, al 75% per lo scaglione tra quattro e cinque volte il minimo e al 50% per gli importi superiori a cinque volte il minimo.

E’ previsto, però, per il prossimo anno il blocco dell'indicizzazione per le pensioni che superano le sei volte il minimo (3mila euro lordi). Il pacchetto previdenziale prevede poi un contributo di solidarietà, finalizzato al finanziamento delle salvaguardie per gli esodati, con un prelievo del 5% della parte di pensione tra i 100mila e i 150mila euro lordi l'anno, del 10% per la parte eccedente i 150mila euro, del 15% per la parte eccedente i 200mila euro.

Il prelievo di solidarietà sarà ripetuto per tre anni. Nulla, dunque, circa la possibilità di andare in pensione prima e al momento non sembrano esserci prospettive in merito circa i cambiamenti auspicati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il