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Tfa Speciali (Pas): inizio corsi. Date, costi e organizzazione in discussione tra Miur-Università

Miur e Università: al via contatti per inizio corsi



Non ci sono ancora notizie ufficiali sulla concreta attivazione dei corsi: mancano, infatti, indicazioni certe circa i tempi, anche le prime informazioni parlano di un inizio di tali per gennaio-febbraio 2014, ma sembra ci siano stati già i primi contatti tra Miur e Università, anche se per il momento il Ministero ancora non ha stipulato accordi con le università ai fini della procedura per l’attivazione dei Pas.

Ma ci sono stati incontri informali tra il direttore Generale del Miur e diversi rettori. Dagli incontri tenuti il direttore ha comunicato che “non ci sarebbero problemi di attivazione dei percorsi abilitanti speciali (Pas), in quanto le università garantiranno l’espletamento da nord a sud Italia”.

Per lo scaglionamento in più anni dei percorsi Pas, il direttore ha informato che dipenderà molto dalle università e sarà probabilmente solo per alcune classi di concorso della tabella A , infanzia e primaria, mentre per la tabella C e D ,strumento musicale e alcune classi di concorso della tabella A non ci sarà alcun scaglionamento.

Altra notizia resa nota è che ‘Il percorso abilitante sarà gestito in parte dalle scuole e in parte dal Miur, come è avvenuto per le abilitazioni riservate indette con la legge 143/2004 in quanto le università non hanno le competenze tali per poterli espletare’.

Sono intanto arrivati dal Miur i chiarimenti chiesti dagli Uffici Scolastici Regionali, impegnati nella valutazione delle domande per accedere ai corsi dei prossimi Tfa Speciali, Pas, su come interpretare alcuni servizi.

E secondo quanto chiarito, il servizio prestato dai docenti incaricati di religione non è valutabile ai fini della partecipazione al P.A.S., poichè non riconducibile ad alcuna classe di concorso o tipologia di posto; vengono considerati invece validi il servizio di insegnamento prestato presso le istituzioni scolastiche italiane all’estero; il servizio prestato su posto di sostegno, anche senza il possesso del titolo di specializzazione, purchè riconducibile alla classe di concorso o alla tipologia di posto richiesta, con il possesso di almeno 180 giorni di servizio nella classe di concorso o tipologia di posto richiesta; il servizio svolto nelle scuole paritarie purchè sia stato prestato per 180 giorni e sia riconducibile a classe di concorso e alle ore curricolari.

Valido anche il servizio prestato nei licei musicali ai fini della maturazione del requisito dei tre anni di servizio che deve essere obbligatoriamente riferito alla specifica classe di concorso (A031, A032 o A077) dalle cui graduatorie si è stati nominati; i servizi prestati con contratti atipici, non da lavoro dipendente, stipulati nelle scuole non statali per insegnamenti curricolari rispetto all’ordinamento delle scuole stesse.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il