BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Test Università 2013 medicina, professioni sanitarie, veterinaria: novità per esclusi Governo Letta

Nuova possibilità per gli esclusi dai test di ingresso: cosa prevede il nuovo emendamento



Sono ormai state pubblicate le graduatorie nazionali riportanti i risultati dei test di ingresso alle Facoltà universitarie a numero chiuso di Medicina, Veterinaria e Professioni sanitarie, ma non tutti gli aspiranti medici, veterinari e infermieri sono riusciti nell’ardua impresa di entrare a far parte di coloro risultati idonei.

Ma, dopo la delusione, ora gli esclusi potrebbero tirare un sospiro di sollievo. Per loro si apre, infatti, un nuovo spiraglio. Il motivo? Il calcolo e la successiva cancellazione del bonus maturità, stabilita dal Consiglio dei Ministri mentre erano già in corso i test di ingresso.

La cancellazione del bonus maturità ha, infatti, scatenato non poche polemiche, portando anche ad una pioggia di ricorsi che potrebbero addirittura portare all'annullamento delle prove e alla possibilità che venga tutto rifatto. Ed è proprio il bonus maturità l'appiglio degli esclusi: se, infatti, per alcuni esclusi fosse stato calcolato nel punteggio finale il voto ottenuto alla maturità, molti sarebbero passati al test.

Un nuovo emendamento chiede, dunque, per coloro che con il bonus maturità ce l’avrebbero fatta di essere ripescati e immatricolati in sovrannumero. Il disegno di legge di conversione del decreto-scuola, varato dal Consiglio dei ministro lo scorso 12 settembre, sta per approdare alla Camera.

Sono quasi 600 le proposte di modifica del testo originario presentate finora, ma sono quelli all’articolo 20, che ha abolito il bonus maturità proprio mentre i ragazzi erano alle prese con quizzone di 60 domande a risposta multipla, che potrebbero riservare qualche sorpresa.

In particolare, un emendamento presentato dal relatore alla Camera, l’onorevole Giancarlo Galan del Popolo delle libertà, prevede l’immatricolazione in sovrannumero per coloro che sono rimasti fuori dalle graduatorie di Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Professioni sanitarie e Architettura che, senza la cancellazione in extremis del bonus-maturità, sarebbero risultati idonei.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il