BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Letta: cambiamenti in Parlamento Legge Stabilità 2013

Nuova discussione pensioni in Parlamento: spazio a modifiche?



La speranza è che in sede parlamentare si possano riaprire le discussioni su eventuali modifiche da apportare necessariamente all’attuale sistema previdenziale che, a causa di errori di calcoli e formulazione dell’attuale legge voluta dall’ex ministro Fornero, ha creato molti problemi da risolvere, dalla questione, gravissima, degli esodati, che rappresentano un esercito di migliaia e migliaia di persone, alle situazioni ingarbugliate di precoci ed esodati.

Se, dunque, non sarà possibile approvare quel sistema di flessibilità in uscita proposto da Cesare Damiano perché, come spiegato dal ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, non è sostenibile per i conti troppo alti che richiederebbe, che almeno si pensi a norme specifiche, così come richiesto da tempo, per determinate categorie di lavoratori.

Chiedono una ripresa di discussioni in merito anche sindacati e Confindustria, per cui le misure della nuova Legge di Stabilità non sono state poi così soddisfacenti come sostenuto dal premier Letta. Le risorse, infatti, non sono molte: ci sono 11,6 miliardi in tre anni, 5 per i lavoratori, 5,6 per le imprese.

Nel 2014 lo sgravio sulle buste paga, concentrato sui redditi più bassi, sarà di un miliardo e mezzo di euro e la sua articolazione sarà decisa dal governo con il Parlamento e le parte sociali.

Per le imprese, invece, ci sarà una riduzione dell’Irap sulla componente relativa al costo del lavoro (400 milioni di sgravio nel 2014) e un taglio (da un miliardo) dei contributi sociali. Cgil e Uil hanno già annunciato nuovi scioperi, a causa dei tagli alla pubblica amministrazione e del blocco dei contratti, se non dovessero arrivare nuovi interventi.

Susanna Camusso, leader della Cgil, ha detto: “Questa Legge di Stabilità bisogna cambiarla e quindi nelle prossime ore decideremo tutte le cose utili a questo fine. Il provvedimento smentisce le promesse fatte in queste settimane da molti ministri e dal Governo”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il