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Pensioni anzianità e vecchiaia Governo Letta:rivalutazione assegno ufficiale ma stop pensioni d'oro

Contributo di solidarietà e rivalutazione assegni: chi riguaderanno



Nella Legge di Stabilità il contributo di solidarietà a carico delle pensioni più alte sarà applicato nella misura per gli assegni al di sopra dei 300 mila euro lordi l’anno.

Tra gli interventi approvati c’è lo stop all’adeguamento automatico all’inflazione per gli importi sopra i 3 mila euro lordi al mese, che tocca anche gli stipendi, con i dipendenti pubblici che hanno i contratti bloccati.

Il blocco della rivalutazione non scomparirà per l'intera platea pensionati ma verrà mantenuto sugli assegni superiori a 6 volte il trattamento minimo (ovvero quelli di importo oggi pari ad almeno 2.886 euro lordi che, al netto delle tasse, sono poco più di 2mila euro).

Anche nel 2014, dunque, queste rendite non si rivaluteranno in base all'aumento dei prezzi. Per quanto riguarda poi il contributo di solidarietà sulle pensioni più alte, la Corte costituzionale ha bocciato la proposta, spiegando che non si possono prendere di mira solo i pensionati.

Ma il governo ha cercato di aggirare la motivazione della Corte, sostenendo di voler destinare il gettito derivante da tale contributo  all’ente di previdenza per garantirne l’equilibrio. Ma anche questa ipotesi, contenuta nella bozza entrata in consiglio dei ministri, è stata scartata.

L’intervento sulle pensioni dei più ricchi prevede un contributo di solidarietà finalizzato al mantenimento dell'equilibrio del sistema pensionistico. E per quanto eccede i 100 mila euro, sarà pari al 5%, per quanto eccede i 150 mila euro sarà pari al 10%, per quanto eccede i 200 mila euro sarà pari al 15%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il