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Sistri 2013: come sta andando. Non così male.Ma Regioni e imprese chiedono nuovi interventi e blocco

Primi giorni operatività del Sistri: come sono andati e richieste regioni



Mentre l’assessore all’Ambiente della regione Piemonte Roberto Ravello, come Coordinatore della commissione Ambiente ed Energia della Conferenza delle Regioni, ha rivolto, con una lettera ufficiale, l’invito al ministro dell’Ambiente Andrea Orlando di fermare il Sistri per consentire una simulazione che consenta di testare il corretto funzionamento del sistema su un numero ridotto di operatori, il primo bilancio della sua entrata in vigore dal primo ottobre non è poi così male.

Il Sistri è, infatti, partito all’inizio di questo mese solo per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi e gli enti e le imprese che raccolgono, trasportano e gestiscono rifiuti pericolosi, mentre per tutte le altre imprese l’avvio del sistema è fissato per il 3 marzo 2014. In questo primo mese di operatività, il sistema sembra aver funzionato.

Ma, nonostante la buona partenza, sul sito www.sistriforum.it è possibile leggere la maggior parte dei problemi che affliggono gli interessati, a partire dalle lungaggini burocratiche presso gli impianti che si ritrovano a dover accettare il doppio della documentazione; al rischio delle dimenticanze dovute al fatto che i trasportatori, in particolare quelli legati alla micro raccolta, si trovano a dover viaggiare con numerosi documenti per un singolo ritiro; al malfunzionamento talvolta delle Usb.

La procedura del Sistri prevede, infatti, che il dispositivo Usb venga inserito in un Pc ubicato in qualsiasi luogo prima della partenza e che la stessa operazione venga ripetuta al termine dei trasporti e comunque prima che la giornata sia conclusa.

Ma accade spesso che il conducente possa aver necessità di partire prima dell’inizio del nuovo giorno e debba poi rientrare a tarda sera senza aver la possibilità di inserire il dispositivo Usb in qualsiasi computer prima della conclusione della giornata.

E questo sarebbe un aspetto importante da rivedere. Ecco perché ci si lamenta del funzionamento del sistema che si è subito rivelato un ostacolo per le imprese che operano onestamente, costrette nella morsa di una procedura molto lontana dalla piena funzionalità.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il