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Pensioni uomini e donne:uscita anticipata Legge Stabilità potrebbe tornare.Idea Giovannini

Torna ipotesi uscita anticipata con prestito di Giovannini



Se la Legge di Stabilità solo qualche giorno fa aveva detto no a qualsiasi ipotesi di uscita flessibile e anticipata dal lavoro, oggi, con la proposta del prestito statale avanzata dal ministro del Lavoro, Enrico Giovanini, si torna a parlare della possibilità di lasciare prima il lavoro.

Non solo, dunque, blocco delle rivalutazioni e contributi di solidarietà sulle pensioni più alti: mentre è stata avviata nei confronti dell’Italia una procedura d'infrazione per violazione dell'articolo 157 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea che stabilisce la parità di trattamento di genere, mentre, dopo l’innalzamento già stabilito dall’attuale legge Fornero, l'età delle donne potrebbe essere innalzata, si torna a parlare della possibilità di un’uscita anticipata dal lavoro secondo il meccanismo del prestito statale avanzato dal ministro del Lavoro, Enrico Giovannini.

Questo è “uno schema per cui, supponiamo, chi è a due o tre anni dal pensionamento e lascia il lavoro potrebbe per tale periodo ricevere un sostegno economico che poi dovrà ripagare negli anni successivi: si tratterebbe di una sorta di prestito, senza costi aggiuntivi sul sistema pensionistico”.

Seguendo questo schema i lavoratori potrebbero, dunque, lasciare il posto prima del raggiungimento dell'età anagrafica previsto dall’attuale legge Fornero, ricevendo dallo Stato un prestito, appunto, un anticipo in forma di prestito della loro pensione, da restituire però negli anni attraverso un successivo taglio del futuro assegno previdenziale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il