BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Imu 2013: seconda rata seconde casa, capannoni, uffici da pagare pur con spread btp-bund in ribasso

Quanto costerà l’Imu di dicembre fra spread, esenzioni e saldo


Il saldo Imu 2013 di dicembre non si pagherà. Come mai? Causa spread. Il differenziale fra Btp italiani e Bund tedeschi è, infatti, sceso più di quanto programmato (210 invece che 300 punti) permettendo una minore spesa per interessi sul debito.

Ma se per discesa dello spread e per la conferma della cancellazione della rata Imu 2013 su prime case e terreni agricoli c’è chi può tirare un sospiro di sollievo, i timori si pongono ora per quanto riguarda l’entrata in vigore della nuova Trise, che andrà a sostituire la Service Tax e che prevede il pagamento di due quote, una della Tari sui rifiuti, e una della Tasi che dal prossimo anno dovrà finanziare i servizi indivisibili dei Comuni e sostituirà in pratica l’Imu.

Con una differenza rispetto alla vecchia Imu: nel caso della Tasi non saranno previste le detrazioni, come per esempio quella di 200 euro sull’Imu, il che significa che potrebbe costare per le case popolari e quelle con rendite modeste più della vecchia imposta sulle abitazioni.

Di certo c’è che entro il 16 dicembre dovranno sicuramente pagare l’Imu le case di categoria A/1, A/8 e A/9, cioè le seconde abitazioni, i cui proprietari hanno già versato anche la prima rata a giugno.

Pronti a pagare anche i proprietari delle abitazioni di lusso, di negozi, uffici e capannoni. Per pagare l'imu a dicembre, chi era in possesso dell’immobile lo scorso anno e ha pagato a giugno l’acconto in maniera corretta (metà della somma versata nel 2012), se l’aliquota di riferimento è rimasta immutata non deve fare altro che versare un saldo uguale alla prima rata.

Fanno eccezione i capannoni industriali, i centri commerciali e altri immobili strumentali di categoria catastale D, per i quali bisogna incrementare l’imponibile dell’8,333%. A questo bisogna aggiungere il pagamento della Tares sui rifiuti.




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il 24/10/2013 alle ore 11:28