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Tfa Speciale (PAS): novità. Chiarimenti con nuova circolare Miur. Data inizio ancora in alto mare

Nuove informazioni dal Ministero ma mancano ancora i tempi



Il Miur ha inviato agli Uffici Scolastici regionali nuovi chiarimenti sui servizi per l'accesso ai PAS (Tfa speciali) e, così come per infanzia e primaria, è stato stabilito che i servizi possono essere cumulati tra scuola secondaria di I e di II grado per ambito. Validi i contratti atipici delle scuole paritarie se stipulati per insegnamenti curricolari.

Per il raggiungimento dei requisiti di servizio validi per l’accesso, è valutabile il servizio prestato nell’ anno scolastico, ossia quello corrispondente ad un periodo di almeno 180 giorni ovvero quello valutabile come anno di servizio intero, corrispondente al servizio prestato ininterrottamente dal 1 febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale; e il servizio di insegnamento prestato presso le istituzioni scolastiche italiane all’estero.

Valutabile anche il servizio prestato nei licei per la maturazione del requisito dei tre anni di servizio previsto dal DDG 58/13. Tale servizio deve essere obbligatoriamente riferito alla specifica classe di concorso (A031, A032 o A077) dalle cui graduatorie si è stati nominati.

In caso di nomina sulla base delle convenzioni con i Conservatori di Musica previste il candidato può scegliere di imputare il servizio in una delle seguenti classi di concorso: A031, A032 o A077.

La scelta deve essere coerente con il titolo di studio di accesso previsto per le suddette classi di concorso.I servizi prestati con contratti atipici, non da lavoro dipendente, ove stipulati nelle scuole paritarie per insegnamenti curricolari rispetto all’ordinamento delle scuole stesse e svolti secondo le medesime modalità continuative delle corrispondenti attività di insegnamento delle scuole statali, debitamente certificati con la data di inizio e termine del servizio stesso, sono valutati per l’intero periodo, secondo i medesimi criteri previsti per i contratti di lavoro dipendente; e sono valutabili i servizi prestati con contratto d’opera o di collaborazione coordinata e continuativa per tutti gli insegnamenti definiti come curricolari nel Piano dell’Offerta Formativa di ciascuna scuola, che siano riferibili a posto di insegnamento o a classe di concorso limitatamente ai giorni di effettivo servizio.

E’ valutabile il servizio svolto nelle scuole paritarie purché sia stato prestato per 180 giorni e sia riconducibile ad insegnamenti curricolari ed è valutabile anche il servizio svolto a partire dall’anno scolastico 2008/09 nei centri di formazione professionale. Se sono stati chiariti tali requisiti, mancano ancora certezza circa le date di avvio dei nuovi corsi. E si attendono, dunque, ancora informazioni dal Miur.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il