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Test Medicina 2013: riammessi e modifica graduatorie confermate Ministro Carrozza. E ricorsi

Ricorsi e nuovo emendamento per ripescaggi: la situazione degli studenti dopo risultati Test Medicina



Il ministro dell’Istruzione Anna Maria Carrozza ha confermato la possibilità di eventuali ripescaggi per coloro che con il bonus di maturità, poi cancellato, rientravano nella graduatoria degli ammessi alla Facoltà di Medicina.

L’emendamento presentato dal parlamentare Galan, ex Presidente della Regione Veneto, per il reintegro del bonus di maturità per i test di medicina 2013, prevede il reintegro del bonus maturità: “Non si cambiano le regole in corsa.

Molti studenti che hanno fatto il test d’accesso a facoltà a numero chiuso si sono seduti all’esame convinti che il bonus ci fosse, quando sono usciti non c’era più. Non si fa così. Allora io dico: visto che la volontà politica è questa, manteniamo pure l’abolizione del bonus, ma tutti quelli che con il bonus sarebbero stati selezionati, devono aver salvo il loro diritto”.

Intanto, piovono ricorsi e a schierarsi dalla parte degli studenti è stato il Codacons, che ha messo in evidenza i nei dei criteri di valutazione utilizzati alle prove, che potrebbero anche essere annullate per effetto di una sentenza del Tar del Lazio, con l’ulteriore pericolo di dover ricominciare tutto daccapo.

Secondo l’associazione, ‘La graduatoria potrebbe essere frutto di errori e irregolarità e quindi risultare alterata da più parti sono state denunciate gravi anomalie, riscontrate dagli stessi studenti durante le prove. Dagli errori contenuti nelle domande alla violazione dell’anonimato, in ogni caso situazioni in grado di inficiare i test d’ingresso.

Da un lato chiediamo alla magistratura di attivarsi nell’interesse degli studenti sequestrando cautelativamente i risultati delle prove, dall’altro invitiamo gli stessi studenti ad aderire al ricorso collettivo contro il numero chiuso per le facoltà di medicina e odontoiatria avviato dal Codacons, così da far valere il proprio diritto allo studio.

Gli esiti dei test d’ingresso dimostrano chiaramente come il sistema del numero chiuso sia fallace e debba essere abbandonato definitivamente: nessuno ha ottenuto il punteggio massimo; il voto migliore è stato 80, 90 su 90; tra la posizione numero 10mila e la 11mila, ossia la fascia che decide chi passa e chi resta fuori, c’è appena un punto di differenza; il 30,1% dei candidati è risultata sotto la sufficienza’.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il