BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Renzi: programma spiegato alla Leopolda. Tasse, lavoro, scuola, pensioni

Riforma della giustizia, riforma elettorale, economia e lavoro: i punti del piano di Renzi



Folla da record alla Leopolda ieri, nella giornata conclusiva per l'intervento finale di Matteo Renzi e così la Leopolda diventa il palcoscenico dove il sindaco di Firenze rilancia la sua proposta politica: dalla riforma della giustizia, alla legge elettorale, al bicameralismo e al titolo V.

Si chiude con queste quattro riforme da verificare tra un anno la Leopolda13. Per Renzi: “Serve una legge elettorale per cui, tra l'altro, quello che governa è per cinque anni responsabile: mai più larghe intese e questo non significa essere contro il governo ma la questione è che questo sistema va modificato e noi dobbiamo essere custodi dell'alternanza. Porcellum o porcellinum? Io dico che una legge elettorale che funziona è quella dei sindaci.

Dobbiamo fare la riforma della giustizia”. Renzi, dunque, sfida il Pd e a chi lo ha accusato di non aver portato alla Leopolda le bandiere del Pd replica che quel conta più dei simboli sono “le croci sulle schede”, i voti. Renzi rilancia: “tra Porcellum e Porcellinum io so che quello dei sindaci è un modello che funziona. Perché ha tre caratteristiche per il sindaco fondamentali: dà certezza (e dunque responsabilizza) chi governa, gli dà la forza di farlo oltre che la garanzia di una durata per fare le cose”.

Spazio poi anche per temi come la scuola o l'Europa ed economia e lavoro. E anche qui il sindaco è un fiume in piena: “La sinistra che non cambia si chiama destra. Essere di sinistra non è parlare di lavoro ma è creare un posto di lavoro in più. Credo che sia qualcosa di sinistra se c'è un posto di lavoro in più e non uno in meno. E allora, chi fa l'imprenditore fa l'eroe perché crea posti di lavoro”.

Un accenno anche alla questione delle pensioni con Cesare Damiano che ha poi detto: “'Speriamo che dalla Leopolda, oltrechè dare dei ladri ad oltre 15 milioni di pensionati, arrivino proposte per risolvere concretamente i problemi di chi non ce la fa ad arrivare alla fine del mese.

Siamo rimasti indignati dalle dichiarazioni del finanziere Davide Serra: secondo quanto riportato dalle agenzie avrebbe affermato che coloro che percepiscono la pensione in base al sistema retributivo sono 'persone che rubano'. Siamo sicuri che questa non è la posizione di Renzi al quale vorremmo chiedere, con l'occasione, che cosa ne pensa della 'riforma' Fornero delle pensioni”. 

E non è il solo Damiano ad attaccare le parole di Serra: “Serra ha fatto un intervento senza senso, ha detto una serie di cazzate, per esempio sul pubblico impiego o sulle pensioni” è lo sfogo di uno dei consiglieri economici del sindaco, a conferma che uno come Davide Serra divide anche il fronte interno. “Forse Renzi lo ha chiamato perché è stato uno dei suoi finanziatori ma non è quella la strada”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il