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Decreto Pubblica amministrazione statali e precari 101: approvato. E' ufficiale

Entro domani voto su decreto P.A.: cosa cambierà



AGGIORNAMENTO: il decreto è stato approvato ufficialmente ieri martedì 29 ottobre. Tutto confermate le ultime indiscrezioni. In homepage un articolo di approfondimento sulle misure ufficiali.

Arriverà fra oggi, martedì 29 ottobre, e domani, mercoledì 30, l’approvazione del decreto sulla Pubblica Amministrazione suscettibile di modifiche presentate.

Entro domani, infatti, il decreto dovrà essere tramutato in legge, pena la sua decadenza e, per decine di migliaia di precari della pubblica amministrazione, sembra avvicinarsi la speranza di assunzione dopo tante proroghe dei contratti a tempo determinato.

Tra le norme in attesa di diventare legge, la previsione del 50% dei posti nei concorsi pubblici da qui al 2016 per coloro che abbiano svolto almeno 3 anni di servizio nella pubblica amministrazione negli ultimi 5; e le graduatorie prorogate fino alla medesima scadenza e ciò per effetto del blocco al turnover previsto proprio nella legge di stabilità.

Altre novità potrebbero riguardare l’impossibilità di svolgere a livello locale i concorsi dei dirigenti, i cui bandi verranno indetti esclusivamente dall’amministrazione centrale, preso atto delle indicazioni per il corretto riequilibrio degli organici da parte degli organi deputati all’analisi relativa.

Ma resta negativo il giudizio su un decreto che non risolve problema precari. Titti di Salvo, vicepresidente dei deputati dei Sinistra Ecologia Libertà, ha spiegato: “Siamo soddisfatti perché le lavoratrici e i lavoratori non subiranno più le penalizzazioni previste dalla legge Fornero per chi ha utilizzato i congedi parentali, cioè per le donne e gli uomini che si sono avvalsi della maternità facoltativa o dei permessi per i figli”.

E ancora: “È un primo passo verso il superamento della riforma Fornero, una legge iniqua che va cambiata radicalmente, partendo dagli esodati”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il