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Pensioni vecchiaia e anzianità: Damiano, Polverini e sindacati per cambiamenti in Legge Stabilità

Chiesti nuovi interventi pensioni: cosa potrebbe cambiare?



La Legge di Stabilità è ancora in discussione e si auspicano ancora misure per le pensioni. Se il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, aveva annunciato che la Legge di Stabilità non avrebbe contenuto stravolgimenti all’attuale impianto pensionistico, allontanando l’ipotesi di un’uscita flessibile dal lavoro, avanzata da Cesare Damiano, che avrebbe dato al lavoratore la possibilità di lasciare prima a 62 anni, con 35 anni di contributi e un sistema di penalizzazioni e incentivi.

Ma Cesare Damiano (PD), presidente della Commissione Lavoro della Camera dei deputati, insieme a Renata Polverini (PDL) ritengono ancora che “Va introdotto un criterio di flessibilità nel sistema previdenziale, come promesso dal premier Letta e dal ministro Giovannini.

Per i giovani va proseguita la scelta di incentivarne l'assunzione a tempo indeterminato: su questo punto la legge di stabilità fornisce indicazioni che vanno nella giusta direzione offrendo importanti sconti alle imprese, ma occorrerebbe anche congelare l'innalzamento dei contributi previdenziali per le partite Iva e migliorare l’accesso al bonus precari, due argomenti che toccano da vicino le giovani generazioni”.

Al momento le uniche modifiche approvate riguardano il blocco della rivalutazione delle pensioni e un contributo di solidarietà che toccherebbe le pensioni più alte.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il