BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Statali: blocco contratti, stipendi, pensioni, liquidazioni. Modifiche difficili in legge Stabilità

Lavoro pubblico: le richieste di sindacati e lavoratori per modifiche Legge di Stabilità



Taglio del cuneo fiscale, rimodulazione tasse sulla casa e pensioni: sono principalmente queste le modifiche richieste ancora nella Legge di Stabilità e in molti sembrano dimenticarsi un’altra questione, quella che cioè riguarda gli statali, blocco dei contratti fino all’anno prossimo e aumento degli stipendi, senza considerare le liquidazioni a rate, meno straordinari, tetti alle maxi retribuzioni e stretta sul turn over.

Per il quinto anno consecutivo, i dipendenti dello Stato vedranno congelati gli aumenti dei loro stipendi. Per quanto riguarda gli aumenti sugli stipendi, le stime parlano di un aumento irrisorio di appena 14 euro, aumento definito una 'bufala' dal premier Letta, che ha spiegato che “La la legge di Stabilità non aumenta le tasse e non interviene nella sanità” e che anzi “Complessivamente  è una legge di stabilità che è favorevole ai cittadini, abbiamo aumentato le tasse per chi svolge attività finanziaria per alleggerirle su chi invece cerca di creare nuovi posti di lavoro”.

Sui 14 euro in più nelle buste paga, Letta ha detto chiaramente che “si è trattato di una bufala: Se l'è inventata qualcuno per farci del male. Abbiamo messo cinque miliardi di tasse in meno e abbiamo detto a Parlamento e parti sociali di concentrarli su chi ha più bisogno. Sta a loro discuterne”.

Ma, comunque, secondo Cgil, Cisl e Uil, “Il ddl non realizza quella svolta nella politica economica necessaria al Paese per uscire dalla recessione e tornare a crescere”.

Secondo i sindacati, dunque, l'iter parlamentare deve essere occasione per ridurre le tasse per lavoratori e pensionati aumentando le detrazioni e introducendo misure di sostegno al reddito per quelle categorie che contribuiscono a gran parte del gettito fiscale.

Per il settore pubblico, poi, le sigle sindacali chiedono al Parlamento di dare certezza alla stabilizzazione dei precari e riconoscere e valorizzare, ripristinando il contratto nazionale, le professionalità dei dipendenti pubblici.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il