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Btp Italia: quando, come e a chi conviene

Quando parte la nuova emissione del Btp Italia: come acquistarlo e a chi è indirizzato



Al via da martedì 5 novembre, e fino a venerdì 8, la nuova emissione del BTP Italia, titolo di Stato emesso dallo Stato italiano per i risparmiatori, giunto alla sua quinta emissione, che anche questa volta vanterà le stesse caratteristiche di acquisto e rendimento, più o meno.

Considerando, infatti, il successo delle emissioni precedenti, il Tesoro questa volta potrà decidere di chiudere la vendita anticipatamente. Il Btp Italia è il primo titolo di Stato indicizzato all'inflazione italiana, con cedole semestrali e durata quadriennale , pensato soprattutto per risparmiatori e investitori retail.

La cedola minima sarà presumibilmente del 2,25% e chi acquista il Btp Italia e lo detiene fino alla scadenza potrà anche godere di un premio fedeltà. Considerando che questo tipo di Btp è indicizzato all’inflazione italiana, rappresenta una sorta di sicurezza per gli investitori e, in caso di deflazione, lo stato rimborsa sempre il valore nominale e le cedole vengono calcolate sul capitale nominale investito con una protezione estesa non solo alla quota capitale ma anche agli interessi.

Questo significa salvaguardia nei confronti degli investitori. Nel caso di questa nuova emissione, il tasso fisso di rendimento garantito sarà comunicato in data 4 novembre e il tasso cedolare reale fissato al termine della vendita.

Il rendimento di questo Btp, infatti, non sarà fisso per tutta la durata, perché si tratta di un titolo legato all'inflazione italiana, per cui ci sarà una parte di cedola fissa, quella decisa dal Tesoro, e una parte di rendimento variabile, che dipenderà dall'inflazione.

Il ministero del Tesoro che emette il titolo segue, infatti, l’inflazione e calcola l’incidenza di questa per determinare la cedola che viene riconosciuta al sottoscrittore.

La fiscalità prevista per il Btp Italia è pari al 12,5% della plusvalenza accumulata delle cedole incassate, vantaggiosa rispetto agli altri titoli finanziari su cui è invece pari al 20% della plusvalenza. 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il