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Obbligazioni aziendali e Btp 2013: durata da 3 a 5 anni. I consigli degli analisti

Investire su un arco temporale medio: le scelte migliori



Continua la scalata al successo di obbligazioni e Btp ma secondo gli esperti la scelta migliore al momento è quella che si orienta su un arco temporale di medio termine.

Come riportato da CorrierEconomia, secondo gli analisti di TenderCapital, società di investimento indipendente di diritto inglese, vi sono almeno due segmenti del mercato del reddito fisso, quello dei titoli high yield (obbligazioni societarie ad alto rendimento e ad alto rischio) e quello dei bond bancari, in particolare italiani, che nei prossimi 12 mesi potrebbero raggiungere rendimenti di circa il 5%.

Per Nicola Esposito, direttore investimenti di TenderCapital, “Vi sono tuttavia emissioni, come i titoli di Stato dei paesi più sicuri dell’area euro, oppure i governativi del Tesoro americano, o ancora i corporate bond in dollari delle società Usa, che con ogni probabilità registreranno perdite sull’arco dei prossimi 12 mesi”.

CorrierEconomia spiega, infatti, che per battere il tasso di inflazione annua, che a settembre si è fermato allo 0,9%, con un valore tendenziale che punta all' 1,1%),e mantenere intatto il valore reale del capitale sottoscritto, occorre spostarsi su un orizzonte temporale di medio periodo.

Però, per esempio, il bund tedesco di durata quadriennale, con scadenza 4 gennaio 2017 a dispetto di una cedola del 3,75% si ferma ad un modestissimo rendimento dello 0,36%, paragonabile a quello di un Bot trimestrale italiano, mentre i bond con scadenza compresa fra tre e cinque anni riescono, nella maggior parte dei casi, mantengono questa promessa di stabilità. Buoni, secondo gli analisti, titoli come quelli di Enel e General Electric.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il