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Tfa Speciali (PAS): costi alti oltre date inizio non certe. E anche rifiuti avvio di Università

Come si stanno organizzando i nuovi Pas e i problemi: la situazione



L’avvio dei corsi dei nuovi Tfa speciali sta creando non pochi problemi sia per quanto riguarda i tempi, ancora incerti, ma anche per i costi. Nella nota del 30 ottobre 2013 indirizzata a Crui e Uffici Scolastici regionali il Ministero ha riportato ‘Nell’ottica di garantire omogeneità di comportamento e maggiore sinergia tra le parti interessate nell’attivazione dei PAS, si auspica che la CRUI voglia assumere un ruolo di coordinamento tra il Ministero (Istruzione e Università), gli Uffici Scolastici Regionali e le Università, anche nella definizione di un valore di sistema per il contributo di iscrizione a tali corsi’.

Si parla di ‘valore di sistema per il contributo di iscrizione’, cosa che fa ipotizzare che il costo medio dovrà essere uguale per tutte le Università. La richiesta da parte del Ministero riguarda la possibilità di contributo da richiedere ai docenti e nella nota si legge ‘Il Miur, Le Organizzazioni Sindacali e le Università, dovrebbero considerare la crisi economica che ha colpito duramente il nostro paese e quindi lo Stato Sociale.

Pertanto chiediamo che venga applicata ai corsisti dei Pas una quota d’iscrizione sociale’. Per quanto riguarda i tempi di avvio dei Pas, Percorsi speciali abilitanti per docenti con almeno 3 anni di servizio, questi sono stati fissati dal 4 al 22 novembre.

Si tratta di assegnare i candidati alle Università, con un possibile scaglionamento in massimo 3 anni per le classi di concorso con un numero elevato di candidati. Per quelle con esiguo numero di partecipanti aggregazioni a livello regionale o interregionale, anche con modalità a distanza.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il