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Pensioni usuranti e precoci: il punto della situazione aggiornato.

Tutto tace su revisione norme pensioni per precoci e usuranti. Promesse disattese?



Erano forse le uniche modifiche che ci si attendevano sulle pensioni nella nuova Legge di stabilità ma anche queste speranze sono state disilluse. Tutto, infatti, tace, ancora, sugli eventuali nuovi interventi da apportare all’attuale sistema pensionistico, nulla neanche su lavoratori precoci ed usuranti.

Per gli addetti a lavori usuranti, i sindacati hanno chiesto da tempo requisiti meno rigidi per l’uscita dal lavoro, fino al ritorno alle vecchie regole, precedenti l’entrata in vigore della nuova legge, mentre per i lavoratori precoci si è spesso ribadita la richiesta di modificare la normativa riguardante le penalizzazioni previste per l’accesso alla pensione anticipata.

Se è vero che il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, dopo aver chiaramente detto che la Legge di Stabilità non avrebbe contenuto alcuno stravolgimento all’attuale impianto pensionistico, è tornato a paventare l’idea di un prestito statale per la possibilità di lasciare prima a 62 anni, con 35 anni di contributi e un sistema di penalizzazioni e incentivi, sulle eventuali norme ad hoc per lavoratori precoci ed usuranti, che oggi si trovano in una condizione di difficoltà a causa proprio delle nuove norme Fornero, il ministro aveva lasciato intendere che sarebbero state riviste alcune regole.

Ma ancora tutto tace. Anche la Corte dei Conti, nonostante intervenuta in merito ad alcuni problemi riguardanti le misure della Legge di Stabilità, tace sulla questione pensioni per precoci ed usuranti. Ma, secondo Gianni Cuperlo, avversario di Matteo Renzi alla Segreteria del Partito Democratico, “La riforma Fornero delle pensioni contiene iniquità evidenti.

A partire dalla questione esodati che sono diretto prodotto di questa riforma”. E proprio per cambiare tale impianto, ha spiegato Cuperlo, “In Parlamento si sta cercando di predisporre un testo per affrontare nel modo più equo possibile questo problema urgentissimo (degli esodati) che tocca migliaia di cittadini”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il