BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasi, Tari,Trise:nuova tassa casa,aziende,capannoni. Detrazioni e altre modifiche in Legge Stabilità

Tornano le detrazioni sulla Tasi: ipotesi in ballo e soluzioni



Le questioni degli eventuali carichi fiscali che i nuovi tributi sulla casa, raggruppati nella Trise, e che, secondo le stime, dovrebbe pesare non poco sulle famiglie italiane, hanno fatto mettere in discussione l’impianto delle tasse stesse, a partire dalla Tasi. Quest’ultima è il nuovo tributo sui servizi indivisibile che, insieme alla Tari sui rifiuti, andrà costituirà appunto Trise.

La nuova Tasi, che sarà applicata sulla stessa base imponibile dell'Imu, ma non prevedeva in prima proposta le detrazioni di 200 euro di base, più 50%. La Tasi sarà richiesta, come stabilito, ‘laddove sussista‘il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, di aree scoperte nonché di quelle edificabili, a qualsiasi uso adibiti’. 

La base imponibile di riferimento per la Tasi sarà sempre l’Imu e l’aliquota applicabile sarà pari all’1 per mille. Saranno  i Comuni a stabilire la riduzione o l’incremento dell’aliquota. Sulla Tasi, però, sono in arrivo modifiche. Quasi certamente saranno nuovamente introdotte detrazioni simili a quelle che erano in vigore per l’Imu, cioè 200 euro di base, più 50 euro per ogni figlio.

Un meccanismo che esenterebbe completamente tutte le abitazioni con una rendita catastale inferiore a 300 euro. Se, tuttavia, fino a ieri l’ipotesi alla quale si lavorava prevedeva che fossero i Comuni a dover decidere sulle detrazioni, adesso si punta ad una loro introduzione uniforme a livello nazionale.

Il ministro delle infrastrutture, Maurizio Lupi, sta lavorando ad un nuovo piano casa e, probabilmente, nella Legge di Stabilità potrà trovare posto un nuovo taglio della cedolare secca sugli affitti calmierati, già abbassata dal 19% al 15%. Per le famiglie in difficoltà economica, invece, dovrebbe arrivare il cosiddetto voucher affitto.

Anche il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni si è dichiarato disponibile ad intervenire su casa e cuneo fiscale, infatti, da una parte con la possibile reintroduzione delle detrazioni, dall’altra con più sconti per le famiglie numerose.

Altra proposta riguarda l’esentare dalla Tasi i terreni edificabili utilizzati a scopo agricolo e gli immobili rurali strumentali, prevedendo anche forme di agevolazione per i piccoli edifici rurali detenuti da soggetti che non siano agricoltori.

La Commissione Agricoltura del Senato ha evidenziato che con la disciplina prevista dal ddl Stabilità, le aree edificabili pagherebbero l’imposta anche se utilizzate dagli imprenditori agricoli.

Si tratta, sostiene la Commissione, di un carico fiscale che potrebbe diventare insostenibile, motivo per il quale dovrebbero essere esentate dall’imposta le aree edificabili, utilizzate a titolo principale per finalità agricole dagli imprenditori agricoli. Allo stesso tempo è stato chiesto di rivedere la situazione dei fabbricati rurali strumentali, che dovrebbero essere esentati dalle imposte.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il