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Ristrutturazioni bonus 55% e 65% casa, finestre, porte, mobili: Legge Stabilità, regole, scadenze

Come fare richiesta per i nuovi eco bonus e fino a quando valgono



E’ ufficiale la proroga dei bonus per le ristrutturazioni edilizie anche per il prossimo 2014, detrazioni che saranno pari rispettivamente al 50% e al 65% per il 2014, confermando l’agevolazione introdotta per il 2013, e scenderanno al 40% e al 50% per il successivo biennio 2015-2016.

Per quanto riguarda la detrazione del 65%, la proroga per tutto il 2014 comporta il prolungamento fino al 30 giugno 2015 del bonus per i condomini, cioè destinati agli interventi relativi alle parti comuni degli immobili condominiali o che riguardino tutte le unità immobiliari del condominio.

Per quanto riguarda la detrazione al 50% per le ristrutturazioni, essa viene prorogata fino al 31 dicembre 2014, mentre nel 2015 scenderà al 40% per poi tornare a partire dal 2016 al 36% come previsto dall’attuale legislazione ordinaria, mantenendo sempre il tetto di 96mila euro totali per unità abitativa.

Per i contribuenti che usufruiscono della detrazione per ristrutturazioni edilizie, il decreto prevede anche la possibilità di detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Tale misura riguarda anche l’acquisto di elettrodomestici. Anche per il 2014, le detrazioni del 65% continueranno a riguardare gli interventi volti a migliorare il risparmio energetico dell’edificio, quelle del 50% le normali ristrutturazioni. La detrazione al 50% per le ristrutturazioni viene prorogata fino al 31 dicembre 2014, e nel 2015 scenderà al 40% per poi tornare a partire dal 2016 al 36% come previsto dall’attuale legislazione ordinaria, mantenendo sempre il tetto di 96mila euro totali per unità abitativa.

Le regole per ottenere i bonus sono le stesse previste per i precedenti: le detrazioni del 50% e del 65% varranno per le spese sostenute per interventi per il risparmio energetico, sostituzione di caldaie, di condizionatori, acquisto di mobili e di elettrodomestici, interventi di recupero e restauro edilizio, costruzione o acquisto di box auto, interventi per adeguare gli edifici alle norme antisismiche.

La lista degli interventi agevolati riguarda anche porte, finestre, antenne, caldaie, balconi, pareti e coperture, garage. tapparelle, tetti, soppalchi, pannelli solari. Detrazioni per mobili ed elettrodomestici saranno valide esclusivamente se tali mobili ed elettrodomestici fanno parte dell’immobile ristrutturato. Per ottenere le detrazioni bisogna effettuare i pagamenti con bonifici bancari o postali con le medesime modalità già previste per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati.

Nei bonifici dovranno essere riportati la causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche e da Poste Italiane Spa per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Ristrutturazione Casa BONUS e DETRAZIONI. Vediamo quali sono i bonus, le detrazioni e le agevolazioni fiscali disponibili ora per la ristrutturazione di immobili di proprietà, in affitto e per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il