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Decreto Scuola-Istruzione 2013 Letta: misure e novità ufficiali approvate da Senato senza modifiche

Giovedì 7 novembre approvazione decreto Scuola alla Camera: le misure ufficiali



Sarà definitivamente approvato dalla Camera giovedì 7 novembre il Decreto scuola 2013 che non dovrebbe prevedere ulteriori modifiche rispetto a quanto già proposto e reso noto. Via libera, dunque, all'assunzione di 26mila insegnanti di sostegno, ad un piano triennale per immettere in ruolo 69mila docenti e 16mila Ata, ad un piano di sostegno al welfare degli studenti e più borse di studio; e al tanto atteso ritorno del bonus maturità.

Questo però varrà esclusivamente per chi ha partecipato alla tornata di test d'ingresso dello scorso settembre. Per i docenti, inoltre, il nuovo decreto stabilisce che il periodo di servizio necessario richiesto per il trasferimento da una provincia all'altra non sarà più di cinque anni ma di tre.

Novità anche per quanto riguarda i dirigenti scolatici che d’ora in poi dovranno sostenere un concorso che si terrà ogni anno e sarà bandito dalla Scuola Nazionale dell'amministrazione.

Tra gli altri interventi previsti dal decreto, misure a favore del welfare studentesco, interventi contro la dispersione scolastica, un’ora in più di geografia generale ed economica negli istituti tecnici e professionali al biennio iniziale, e nuovi stanziamenti per avviare dal quarto anno delle superiori e all’ultimo anno delle medie l’orientamento degli studenti.

Ma, tra i provvedimenti più attesi, sicuramente quelli contenuti nell'articolo 15, inerenti il personale della scuola, e che prevedono, come accennato, la definizione di un piano triennale 2014-2016 per l’assunzione a tempo indeterminato di personale docente, educativo e ATA; la rideterminazione della dotazione organica di diritto relativa ai docenti di sostegno; la previsione secondo cui, dall'a.s. 2014/2015, il riparto dei docenti di sostegno è assicurato in maniera equa a livello regionale; l’autorizzazione all’assunzione di ulteriori unità di personale a decorrere dall’a.s. 2013/2014 ; l'unificazione delle quattro aree disciplinari delle attività di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado; e, per i docenti a tempo indeterminato, la riduzione da 5 a 3 degli anni di effettivo servizio nella provincia di titolarità necessari per la richiesta di trasferimento, assegnazione provvisoria o utilizzazione in altra provincia.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il