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Pensioni anzianità e vecchiaia Governo Letta: modifiche per uscire prima solo per alcune categorie

Via libera alla pensione anticipata ma solo per alcuni lavoratori: chi sono



Militari ma anche cantanti, ballerini, attori e sportivi: sono queste le uniche categorie di lavoratori che potrebbero andare in pensione prima rispetto all’attuale soglia fissata ai 66 anni. I militari potrebbero, infatti, avere la possibilità di mettersi a riposo a 50 anni conservando l'85% della retribuzione, secondo quanto definito da un provvedimento proposto da Giampaolo Di Paola, ex-ministro della difesa nel governo Monti.

Per ridurre di 35mila unità l'organico militare in tutto il paese, Di Paola ha previsto la possibilità di prepensionamenti e di ricorrere all'esenzione dal servizio, che consentirà a molti militari di congedarsi dal lavoro con dieci anni di anticipo, rispetto a quanto prevede la legge cioè a 50 anni invece che a 60 e conservando l’85% della retribuzione.

In pensione prima anche attori, ballerini, cantanti e sportivi: gli attori professionisti potranno così andare in pensione a 63 anni per gli uomini e a 58 anni per le donne, dal 2014, l'età sale a 64 anni per i maschi mentre per le attrici è previsto un innalzamento fino alla soglia dei 64 anni in maniera graduale, entro il 2022.

Per quanto riguarda, invece, i cantanti, nel 2014, andranno in pensione a 61 anni, un anno in più rispetto allo scorso anno, ma sempre sotto la soglia dei 66 anni, mentre per i ballerini nel prossimo 2014 l’età pensionabile crescerà di 12 mesi, da 45 a 46 anni, anche la soglia minima di età per il pensionamento dei ballerini; e gli sportivi che da gennaio prossimo potranno congedarsi dal lavoro a 53 anni (contro i 52 degli anni scorsi) mentre le donne avranno un innalzamento da 47 a 53 anni entro il 2022.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il