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Legge di Stabilità: modifiche Trise, Tasi, Tari nuova tassa casa con emendamenti.Non solo detrazioni

Ritorno detrazioni e novità Legge di stabilità: come cambiano i nuovi tributi sulla casa



Ritorno detrazioni anche per la nuova Tasi ma non solo: la Legge di stabilità apporterà nuove modifiche, probabilmente, ai nuovi tributi sulla casa. Detrazioni obbligatorie sulla casa in base al reddito e 200 euro in più in busta paga sotto i 30 mila euro sono i nodi principali sui quali si sta cercando di intervenire per migliorare la Legge di stabilità.

Per il nuovo regime fiscale per la casa, che tutta la maggioranza vuol rendere più semplice, si profilano detrazioni obbligatorie sulla Tasi per le famiglie in base al reddito e al numero dei componenti. Questa modifica è stata annunciata dal ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi.

Le novità sulla casa sono state comunicate per affievolire i timori della gran parte dei cittadini italiani che temono, appunto, un aumento delle tasse e delle imposte. Ipotesi, dunque, smentita direttamente dal Tesoro che ha anche precisato come complessivamente le famiglie dovrebbero beneficiare di una riduzione della pressione fiscale di circa 1 miliardo di euro a seguito delle misure comprese nella legge di Stabilità 2014.

Le ritrovate detrazioni esenterebbe completamente, però, tutte le abitazioni con una rendita catastale inferiore a 300 euro e sarebbero uniformi a livello nazionale.

Il ministro Lupi sta lavorando inoltre ad un nuovo piano casa e, probabilmente, nella Legge di Stabilità potrà trovare posto un nuovo taglio della cedolare secca sugli affitti calmierati, già abbassata dal 19% al 15%. E se i carichi fiscali della casa rimarranno comunque alti per seconde case, uffici, negozi e capannoni, probabili novità potrebbero arrivare per i terreni edificabili utilizzati a scopo agricolo e gli immobili rurali strumentali.

Si pensa, infatti, di esentare tali immobili dalla Tasi, prevedendo anche forme di agevolazione per i piccoli edifici rurali detenuti da soggetti che non siano agricoltori.

Tra gli altri interventi previsti, tecnici del governo starebbero lavorando ad una no tax area per pensioni e redditi da lavoro dipendente, ossia una soglia limite sotto la quale non si pagano tasse. Attualmente la soglia di esenzione per i pensionati è 7500 euro, mentre per i dipendenti 8mila.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il