BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni donne e uomini Governo Letta: modifiche per uscita anticipata solo per alcune categorie

Commissione Ue contro Italia per pensioni uomini e donne e lavoratori in pensione prima: la situazione



Mentre la Commissione europea punta il dito contro l’Italia sulle differenze di trattamento pensionistico contributivo tra uomini e donne, a causa della norma che fissa una differenza tra uomini e donne negli di anni di contributi necessari per ottenere il pensionamento anticipato, norma italiana che andrebbe contro l'articolo 157 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea che stabilisce la parità di trattamento tra uomini e donne, la Legge di Stabilità porterà probabilmente nuovi interventi di pensione anticipata e non per le donne e basta, come mesi fa era stato richiesto da quanti ritenevano che aver equiparato l’età pensionabile fra uomini e donne fosse stata un’ingiustizia, ma anche per alcune categorie di lavoratori, che non sono i precoci e gli usuranti per cui si erano richiesti interventi.

Interessati dalla probabile nuove norma i militari che potranno andare in pensione a 50 anni conservando l'85% della retribuzione, almeno secondo quanto previsto da Giampaolo Di Paola, ex-ministro della difesa nel governo Monti.

Di Paola ha avanzato, infatti, l’ipotesi, valida per i militari, di congedarsi dal lavoro con dieci anni di anticipo, rispetto a quanto prevede la legge e cioè a 50 anni invece che a 60, conservando l’85% della retribuzione.

Rispetto all’attuale soglia di pensionamento fissata per tutti a 66 anni dall’ex ministro Fornero, potranno andare in pensione prima però anche altre categorie di lavoratori come cantanti, attori, sportivi, ballerini, con anni di congedo diversi tra uomini e donne.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il