Cambiare gratis conto corrente, taglio bollette luce-gas, agevolazione imprese Governo Letta 2013

In discussione le misure del Collegato alla Legge di Stabilità: novità e quali saranno approvate



Il Collegato alla Legge di Stabilità, che prevede misure per facilitare lo sviluppo economico con aiuti alle imprese e alla ricerca e favorire le semplificazioni e la digitalizzazione, contiene, tra le proposte più importanti, il trasferimento gratuito dei conti corrente, tagli sulle bollette, credito di imposta sulla ricerca, voucher per la digitalizzazione delle piccole e medie aziende, misure contro la crisi dell’editoria.

Per quanto riguarda il trasferimento gratuito del conto corrente, il provvedimento prevede che ‘Il cliente può chiedere il trasferimento del rapporto di conto corrente ad altra banca senza spese aggiuntive di qualsiasi natura ed origine, mediante contratto sottoscritto con la banca di destinazione e comunicato alla banca di origine’.

Secondo la nuova procedura per il trasferimento del conto corrente da un istituto bancario ad un altro, appena ricevuta la richiesta del cliente, la banca di destinazione deve chiedere alla prima banca le informazioni necessarie legate al conto corrente del cliente.

Entro sette giorni e senza costi aggiuntivi avviene la portabilità del conto corrente dalla banca di partenza a quella di destinazione. Al momento del passaggio effettivo da una banca all’altra, l’istituto di origine sospende l’esecuzione degli ordini di pagamento e l’accettazione dei bonifici a favore del cliente, provvede a trasferire alla banca di destinazione il saldo attivo del conto in questione e procede alla chiusura del conto.

La bozza del Ddl legato alla Legge di stabilità contiene anche una norma taglia bollette, che però, al momento, sembra congelata per mancanza di copertura finanziaria.

Il Ddl prevede che il Gestore servizi energetici spalmi gli incentivi che pesano sul costo finale della bolletta riducendone il peso. E riporta ‘Ipotizzando che si ricorra al mercato finanziario per 2 miliardi l’anno si potrebbe ottenere una riduzione del peso degli oneri sulle tariffe del 15-20% negli stessi anni’. Previsto, inoltre, nell’ambito della prossima programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali, un intervento a favore delle Pmi di 200milioni di euro per favorirne la digitalizzazione.

Per sostenere il processo di ammodernamento tecnologico delle medie e della piccole imprese potranno accedere a finanziamenti a fondo perduto. Si tratta di voucher con importo massimo di 10.000 euro; e il tanto atteso credito di imposta sulla ricerca.

Per gli anni 2014-2015-2016 si prevede un credito di imposta a favore di quelle imprese che investono in sviluppo e ricerca. Per ciascuno dei periodi di imposta considerati sono previsti finanziamenti per un valore di circa 200milioni di euro distribuiti tra le varie imprese con un importo annuale massimo per ogni beneficiario di 2,5 milioni.

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di Marcello Tansini pubblicato il