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Pensioni donne e uomini Governo Letta Legge Stabilità: emendamenti. Oggi ultimo giorno presentazione

Uomini, donne, esodati, precoci, usuranti: cosa cambierà davvero per le pensioni?



Uomini e donne in pensione alla stessa età e con gli stessi anni contributivi; pensione anticipata per lavoratori precoci, usuranti ma anche per militari, attori, ballerini, cantanti, sportivi; possibilità che le pensioni più basse siano in parte salvate dal taglio nella Legge di Stabilità.

Se, infatti, la Manovra ora prevede che nel 2014 le pensioni fino a 3 volte il minimo vengano rivalutate al 100%, quelle tra 3 e 5 volte il minimo siano al 90%, quelle tra 5 volte e 6 volte il trattamento minimo al 75%, ed è previsto il blocco della rivalutazione per quelle sopra sei volte il minimo, sul taglio del cuneo fiscale l'idea è di destinare lo sgravio ai redditi sotto i 25-28mila euro.

Invece, rischiano di svanire le possibilità di mandare in pensione prima lavoratori precoci ed usuranti e risolvere la situazione dei pensionandi della scuola, appartenenti alla cosiddetta Quota 96, considerati anch’essi usuranti ma per i quali l’ex ministro Fornero, nella formulazione della sua riforma, non ha tenuto della specificità del comparto scuola, dando vita ad un vero e proprio caos pensionamenti, lo stesso di quanto accaduto con gli esodati, ancora in attesa si risposte concrete e definitive.

Le ultime possibili modifiche all’attuale sistema pensionistico sono attese ormai a giorni, quando sarà nuovamente definito un sistema che poi non dovrebbe subire più cambiamenti. E’ per questo che sindacati, associazioni ed esponenti politici si stanno battendo affinchè alcune questioni urgenti e situazioni complesse trovino soluzione prima che si troppo tardi.

Nonostante, però, siano state spesso ribadite quelle che sono le criticità delle pensioni, proprio le più ‘gravi’, e cioè esodati, necessità di andare in pensione con le vecchie regole per usuranti e precoci e situazione dei Quota 96, restano ancora da definire e probabilmente non riusciranno a trovare.

Si attende, inoltre, la risposta del governo al monito della Commissione europea che ha richiamato l’Italia a causa della norma che fissa una differenza tra uomini e donne negli di anni di contributi necessari per ottenere il pensionamento anticipato, nuovi calcoli hanno stabilito che gli effetti della Legge di Stabilità 2013-2014 saranno pesanti, da un punto di vista fiscale, sui pensionati.

La norma contestata è la legge 214 del 2011, in base alle quali gli anni minimi di contribuzione per ottenere la pensione prima di arrivare all’età massima sono stati fissati in 41 e 3 mesi per le donne e 42 e 3 mesi per gli uomini.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il