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Conti deposito Novembre 2013: interessi sempre più bassi e nuove tasse dopo taglio tassi BCE-Draghi

Come cambiano i rendimenti dei conti deposito: come influisce il taglio dei tassi Bce



Dal periodo d’oro dei primi mesi del 2012, quando assicuravano ottimi rendimenti e rappresentavano una buonissima occasione di investimento, ad oggi, sempre meno convenienti, i conti deposito continuano comunque ad essere uno degli strumenti preferiti dagli italiani che vogliono mettere al riparo la propria liquidità, perché comunque sicuri.

Anche se dal primo gennaio 2013 l'imposta di bollo è salita, passando dallo 0,10% allo 0,15% annuo sulle somme depositate, con un minimo di 34,2 euro, la tendenza alla scelta dei conti deposito come investimento non è cambiata.

I conti deposito presentano tassi di interesse molto più alti rispetto ai conti correnti tradizionali e sono investimenti che non presentano particolari rischi perchè sono assicurati dal fondo interbancario di tutela dei depositi.

Due le tipologie di conti deposito su cui è possibile investire, liberi e vincolati: i primi permettono di avere sempre l’immediata disponibilità del denaro depositato, mentre con un conto deposito vincolato è possibile ritirare i propri risparmi solo alla scadenza del periodo di vincolo, da 1 a 36 mesi, con rendimenti più alti dei conti deposito liberi e crescenti in base ai mesi di vincolo stabiliti.

Le banche spesso non prevedono spese di apertura chiusura o di gestione per i conti deposito, ma bisogna considerare la tassazione sul tasso di rendimento effettivo. La minor convenienza di oggi è detta anche dall’ultimo taglio dei tassi della Bce, scesi allo 0,25, deciso solo qualche giorno fa.

Già secondo l'ultima rilevazione di Confrontaconti.it relativa al mese di ottobre, il tasso medio del deposito vincolato a 12 mesi si attesta all'1,85% netto, certamente più conveniente rispetto al Bot a 12 mesi il cui rendimento lordo viaggia allo 0,62% circa e con un'adeguata copertura dall'inflazione, attualmente allo 0,9%, ma non eccezionale.

E il nuovo taglio della Bce si rifletterà inevitabilmente sul costo di rifinanziamento delle banche e quindi sui tassi verranno offerti ai clienti per vincolare i loro risparmi.

Tra le migliori offerte proposte per questo mese di novembre 2013 spicca quelle di Banca Marche, che offre un conto deposito vincolato svincolabile ad un tasso lordo del 3,50% e prevede interessi netti a liquidazione posticipata ammontano a 280 euro.

In base al periodo di deposito delle somme sorgono diversi tassi d'interesse: 3% se il vincolo è a 3 mesi, 3,20% se il vincolo è a 6 mesi, 3,40% su 9 mesi e 3,50% su 12 mesi. L'importo minimo da depositare è di 5000 euro mentre quello massimo arriva a tre milioni di euro.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il