Cassa integrazione in deroga 2013-2014 novità e limiti da Governo Letta. Modifiche possibili

Limitare cassa integrazione e nuove intenzioni del governo



La cassa integrazione in deroga, pensata come uno strumento flessibile dello Stato capace di rispondere alle nuove esigenze del welfare, rischia di dimostrarsi incapace di assicurare un reddito e addirittura il governo si appresta a ridurne la portata.

L'intenzione per il prossimo anno è preparare nuovi fondi di solidarietà e l'Aspi, l'assicurazione sociale per l'impiego, varati dal governo di Mario Monti nel 2012.

Nei prossimi dieci giorni, Enrico Giovannini e Fabrizio Saccomanni dovranno firmare un decreto interministeriale sui criteri per la cassa in deroga nel 2014. Sembra già scontato che sulla cassa in deroga ci sarà un giro di vite a partire dall'anno prossimo, due, in particolare, gli aspetti che il decreto interministeriale in arrivo intende affrontare e cioè la durata del sostegno per chi lo ottiene e la prorogabilità degli accordi.

Ma, in vista del passaggio ai nuovi ammortizzatori, il ministero del Lavoro punta a limitare progressivamente nei prossimi anni il numero di mesi per i quali i lavoratori possono ricevere questo assegno sociale e pensa a bloccare ogni forma di prorogabilità del diritto al sostegno quando questo scade.

Oggi invece, nella gran parte dei casi, le regioni, le imprese e i sindacati tendono a prorogare quasi a oltranza gli ammortizzatori in deroga quando i termini arrivano al termine.

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di Marianna Quatraro pubblicato il