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Ristrutturazione casa detrazioni 50% e 65%: infissi finestre, porte caldaie. Come funziona

Come ottenere i bonus ristrutturazioni e per cosa valgono



Saranno valide ancora per tutto il 2014 le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie, rispettivamente del 50% e del 65%, e scenderanno poi al 40% e al 50% per il successivo biennio 2015-2016.

Le detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie spetteranno a chi sostiene la spesa, quindi hanno diritto alle agevolazioni sia i proprietari degli immobili, che i locatari o i comodatari.

Le detrazioni del 50% e del 65% varranno per le spese sostenute per interventi per il risparmio energetico, sostituzione di caldaie, di condizionatori, acquisto di mobili, frigoriferi, forni, lavatrici, elettrodomestici, interventi di recupero e restauro edilizio, costruzione o acquisto di box auto, interventi per adeguare gli edifici alle norme antisismiche.

La lista degli interventi agevolati riguarda anche porte, finestre, infissi, antenne, caldaie, balconi, pareti e coperture, garage. tapparelle, tetti, soppalchi, pannelli solari. Ricordiamo che le detrazioni per mobili ed elettrodomestici saranno valide esclusivamente se fanno parte dell’immobile ristrutturato.

La detrazione spetta, in particolare, per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, per cui il valore massimo della detrazione è pari a 100.000 euro; per interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro.

La condizione per fruire dell’agevolazione è che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K. In questo gruppo rientra anche la sostituzione dei portoni d’ingresso, a condizione che si tratti di serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio verso l’esterno o verso locali non riscaldati e risultino rispettati gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre.

Le detrazioni valgono anche  l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università e, in questo caso, il valore massimo della detrazione è di 60.000 euro; per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione e, in questo caso, la detrazione spetta fino a un valore massimo di 30.000 euro; per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro; e per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro.

Per ottenere le detrazioni, bisogna effettuare i pagamenti con bonifici bancari o postali con le medesime modalità già previste per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati.

I bonifici dovranno riportare la causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche e da Poste Italiane Spa per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Ristrutturazione Casa BONUS e DETRAZIONI. Vediamo quali sono i bonus, le detrazioni e le agevolazioni fiscali disponibili ora per la ristrutturazione di immobili di proprietà, in affitto e per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il