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Mutui Novembre 2013 tasso variabile: migliori interessi, condizioni. Confronto offerte

Andamento mutui novembre e migliori offerte: quale scegliere



Soffre ancora il settore immobiliare ma sono notevolmente scesi i costi delle case. A renderli sempre alti sono gli spread applicati dalle banche. In un momento, dunque, di forte incertezza economica, per chi volesse decidere comunque di accendere un mutuo, quale sarebbe la scelta migliore?

Ad oggi, nonostante le oscillazioni del mercato, sembra ancora conveniente puntare sul mutuo a tasso variabile, considerando l’Euribor ai minimi e il fatto che proprio qualche giorno la Bce ha tagliato i suoi tassi riferimento portandoli ai minimi (0,25%).

Ma c’è chi, comunque, preferisce dormire sonni tranquilli e si orienta, nonostante le rate più alte da pagare, sui mutui a tassi fissi che considerando possibili oscillazioni del mercato comunque resterebbero invariate.

Secondo un'indagine di MutuiOnline, rispetto al precedente mese di ottobre, sulle migliori offerte di mutuo a tasso variabile di novembre si registrano riduzioni consistenti sulle proposte con durata più lunga: i tassi delle offerte di 25 e 30 anni sono passati da 2,93% a 2,73% (-0,20%), mentre le proposte con durata a 35 e 40 anni hanno ora un tasso a 2,83% ( in calo di 0,14% rispetto al mese precedente).

Per chi decidesse di scegliere un mutuo a tasso variabile, in questo mese di novembre, spiccano tra le migliori offerte, quella di Bnl Gruppo Paribas, che prevede il pagamento di una rata mensile di 710 euro e garantisce condizioni davvero vantaggiose; quella di Webank,it, che non prevede costi di istruttoria e gestione e ha perizia e polizza casa gratuite e ha una rata mensile di 705,16 euro; e quella di Mutuo Mediolanum Freedom, che propone un tasso variabile e rata costante e permette di risparmiare senza per questo rinunciare alla sicurezza di una rata che rimane costante durante tutto il piano di ammortamento.

Con Mutuo Mediolanum Freedom a tasso variabile e rata costante, infatti, le variazioni dei tassi si riflettono sulla durata e non sulla rata del mutuo, che rimane fissa. Le oscillazioni dei tassi si riflettono sulla durata e non sulla rata del mutuo. Quando gli indici di mercato sono in rialzo la durata del mutuo si allunga, mentre in fase di tassi calanti si riduce.

Buona anche l'offerta del Gruppo Intesa Sanpaolo, che ha pensato a prodotti a tasso variabile dedicati ai giovani fino a 34 anni, con mutui sino al 100%, anche per atipici.

Queste novità, per l’acquisto della prima casa, sono dedicate a persone fisiche con età compresa tra i 18 e i 35 anni (non compiuti) al momento della stipula. I mutuatari devono essere residenti in Italia e alla scadenza del mutuo non devono avere un’età superiore a 75 anni. In caso di mutui cointestati entrambi gli intestatari devono rispettare i limiti di età indicati.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il