BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni usuranti e precoci Governo Letta: uscita anticipata necessaria per loro prima che militari

Modifiche necessarie per precoci ed usuranti ma tutto tace. Militari però in pensione prima: situazione e polemiche



Sono le categorie di lavoratori per cui, insieme al nodo esodati, erano stati chiesti interventi di modifica all’attuale sistema pensionistico definito dall’ex ministro del Lavoro Fornero. Si tratta di lavoratori precoci ed usuranti.

Ma, forse, anche questa volta, ultimi giorni di discussione di possibili interventi alla nuova Legge di Stabilità, regnerà la delusione. Tra le novità proposte, infatti, non figura alcun intervento per un’uscita anticipata dal lavoro per precoci ed usuranti, come richiesto già mesi fa da sindacati ed associazioni che rivendicavano per queste categorie di lavoratori la possibilità di andare in pensione con le vecchie regole, quelle cioè antecedenti le attuali firmate dalla Fornero.

Tutto tace in merito e mentre loro, categorie di lavoratori ‘appesantiti’ da mansioni molto impegnative ancora attendono, timorosi, sembra potranno invece tirare un sospiro di sollievo i militari, per cui si sta discutendo la possibilità di mettersi a riposo a 50 anni conservando l'85% della retribuzione.

Questo il contenuto di un provvedimento avanzato da Giampaolo Di Paola, ex-ministro della difesa nel governo Monti, che, per ridurre di 35mila unità l'organico militare in tutto il paese, ha avanzato la proposta di prepensionamenti e esenzione dal servizio, che consentirà a molti militari di congedarsi dal lavoro con dieci anni di anticipo, rispetto a quanto prevede la legge e cioè a 50 anni invece che a 60 e conservando l’85% della retribuzione.

Uscita anticipata, rispetto all’attuale soglia dei 66 anni, anche per attori, ballerini, cantanti e sportivi. E scoppia la polemica. Potrà cambiare ancora qualcosa nelle battute finali di discussione delle modifiche alla nuova Legge di Stabilità?

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il