Imu: seconda rata saldo. Benzina, aumento possibile in arrivo per non pagare prima casa

Carburanti più alti per evitare pagamento Imu: la situazione



Si profila un nuovo aumento delle accise sulla benzina per recuperare le risorse necessarie per far fronte alla cancellazione del secondo pagamento della rata Imu sulle prime case. Il motivo?

La sanatoria per i concessionari di giochi, a cui lo scorso anno la Corte dei Conti ha inflitto 2,5 miliardi di multe per il distacco dalla rete Sogei tra il 2004 e il 2007, non basterà. Sono circa 233 i milioni da destinare alle coperture del decreto Imu, ma circa 500 quelli che l'operazione avrebbe dovuto portare in dote al bilancio dello Stato.

Il problema è che le quattro delle dieci società coinvolte (Bplus, Gmatica, Codere e HBG) hanno deciso di non aderire alla sanatoria e sono al momento impegnate in un altro procedimento giudiziario, ma la Corte dei Conti ha stabilito che dovranno saldare il 30% della somma dovuta in principio, anziché il 20% stabilito in precedenza e sono attesi entro venerdì altri 116,5 milioni. 

Ma al momento mancherebbero circa 300 milioni, buco che, come sancito dal dl Imu, determinerà i rincari delle accise sulla benzina per raggiungere la somma prefissata.

Il rialzo, secondo i dati dell'Unione petrolifera italiana, dovrebbe sfiorare l'1% e questo significherebbe che a pagare sarebbero comunque gli italiani che ‘verserebbero’ l’Imu pagando di più ogni volta che andranno a fare rifornimento.

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di Marianna Quatraro pubblicato il